A sostenerlo lโultima ricerca AlmaLaurea sul โProfilo e sulla Condizione occupazionale dei Dottori di ricerca e dei Diplomati di master degli Ateneiโ pubblicata nei giorni scorsi che evidenzia anche come โIl tasso di occupazione e le retribuzioni dei diplomati di master e dei dottori di ricerca si confermano superiori a quelli dei laureatiโ. Una realtร che neppure la pandemia รจ riuscita ad intaccare.
Ne riportiamo un abstract mentre per scaricare lโintero report, la sintesi e le infografiche cliccare su https://www.almalaurea.it/sites/almalaurea.it/files/comunicati/2021/almalaurea_comunicatostampapostlaurea_2021.pdf
GLI EFFETTI DELLA PANDEMIA
Le differenze rispetto allโindagine del 2019 sono relative a pochi aspetti. Tra i diplomati di master del 2020 si registra una diminuzione delle esperienze di stage durante il percorso (-5,2 punti percentuali) e un aumento del project work (+5,6 punti percentuali), segno che gli atenei si sono prontamente attivati per adattare le attivitร del master alla situazione emergenziale legata alla pandemia da Covid-19. Sugli esiti occupazionali lโeffetto della pandemia รจ tutto sommato contenuto: complessivamente, nel 2020 si evidenzia una diminuzione del tasso di occupazione a un anno dal titolo di -0,9 punti percentuali tra i dottori di ricerca e di -1,8 punti percentuali tra i diplomati di master; ciรฒ, peraltro, a fronte di livelli occupazionali di partenza elevati.
La crisi pandemica, inoltre, non ha intaccato particolarmente le caratteristiche del lavoro svolto: sia tra i dottori di ricerca sia tra i diplomati di master si registra, infatti, un aumento delle retribuzioni mensili nette rispetto allโindagine del 2019, ma questo miglioramento riguarda chi si รจ inserito nel mercato del lavoro prima dello scoppio dellโemergenza sanitaria. Analogamente, lโefficacia del titolo รจ migliorata per i dottori di ricerca e rimasta sostanzialmente stabile per i diplomati di master, ma anche in questo caso ciรฒ riguarda chi ha iniziato a lavorare prima della pandemia.
DOTTORI DI RICERCA
Il 5,4% ha svolto un dottorato in collaborazione con le imprese (dottorato industriale o dottorato in alto apprendistato): la percentuale varia dallโ11,2% di ingegneria al 2,1% di scienze economiche, giuridiche e sociali e allโ1,6% di scienze umane. รผ Il 33,8% dedica alla ricerca oltre 40 ore a settimana: dal 40,6% delle scienze di base al 25,0% delle scienze economiche, giuridiche e sociali. รผ Lโ83,6% ha realizzato almeno una pubblicazione: il 91,5% dei dottori in ingegneria rispetto al 66,7% di scienze economiche, giuridiche e sociali. รผ Il 63,2% dei dottori di ricerca dichiara che, potendo tornare indietro al momento dellโiscrizione, si iscriverebbe nuovamente allo stesso corso di dottorato e allo stesso ateneo (dal 66,2% per i dottori in scienze economiche, giuridiche e sociali fino al 61,1% per i dottori in scienze della vita). ร rilevante, e pari al 19,7%, la quota di chi, potendo tornare indietro, seguirebbe un dottorato allโestero.
CONDIZIONE OCCUPAZIONALE A UN ANNO DAL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO
Il tasso di occupazione รจ pari allโ88,1%: varia dal 90,7% di ingegneria e 90,5% di scienze della vita allโ82,5% di scienze umane. รผ Il 59,2% svolge attivitร di ricerca in misura elevata nel proprio lavoro: i dottori in scienze di base sono piรน frequentemente coinvolti in attivitร di ricerca (72,5%), allโopposto di quelli in scienze umane (45,4%). รผ La retribuzione mensile netta รจ pari, in media, a 1.728 euro: le retribuzioni piรน elevate sono dichiarate dai dottori di ricerca in scienze della vita (1.902 euro), mentre sono inferiori alla media tra i dottori in scienze umane (1.361 euro). รผ Il 69,8% ritiene che il titolo di dottore sia โmolto efficace o efficaceโ: lโefficacia del titolo รจ massima tra i dottori in scienze di base (78,2%) e piรน contenuta tra i dottori in scienze umane (61,2%).
DIPLOMATI DI MASTER
Il 65,5% si รจ iscritto in un ateneo diverso da quello di conseguimento della laurea. In particolare, il 5,8% ha una laurea ottenuta in un ateneo estero: la quota varia tra lโ8,5% dellโarea economica, giuridica e sociale e il 3,6% di quella medica. รผ Frequentemente si iscrivono ai corsi di master persone che sono giร inserite nel mercato del lavoro. I lavoratori-studenti, ovvero quanti hanno svolto attivitร lavorative continuative e a tempo pieno per piรน della metร della durata del master, sono il 53,9%, percentuale che sale al 69,4% nellโarea medica e si contrae al 42,8% in quella umanistica. รผ Il 64,4% ha svolto un periodo di stage o un project work durante la frequenza del corso: il 36,1% ha svolto lo stage, il 28,3% ha potuto contare sul riconoscimento di un project work o di unโattivitร lavorativa. La diffusione di questi tipi di esperienza, complessivamente considerati, varia dallโ82,0% dellโarea scientifica e tecnologica al 51,3% dellโarea medica. รผ Il 68,4%, potendo tornare indietro al momento dellโiscrizione, confermerebbe corso e ateneo scelto (dal 72,6% dei diplomati dellโarea medica al 66,1% di quelli dellโarea economica, giuridica e sociale e al 65,8% di quelli dellโarea scientifica e tecnologica).
CONDIZIONE OCCUPAZIONALE A UN ANNO DAL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO
Il tasso di occupazione รจ pari allโ86,9%: si raggiunge quasi la piena occupazione nellโarea medica (94,4%), scende ma resta su livelli elevati nellโarea umanistica (78,4%). รผ La retribuzione mensile netta รจ pari in media a 1.745 euro: le retribuzioni piรน elevate sono associate ai diplomati dellโarea medica (1.954 euro), piรน contenute tra quelli dellโarea umanistica (1.339 euro). รผ Il titolo di master รจ valutato โmolto efficace o efficaceโ per il 51,3% degli occupati: raggiunge il 56,9% nellโarea medica, mentre si riduce in quella scientifica e tecnologica (46,3%). รผ Il 67,7% prosegue lโattivitร lavorativa cominciata prima del master: tale quota รจ massima nellโarea medica (78,0%) e minima in quella scientifica e tecnologica (48,8%). Tra chi prosegue il lavoro precedente al conseguimento del titolo, il 74,2% ritiene che il master abbia comportato un miglioramento nel lavoro svolto. Tra quanti, invece, hanno iniziato lโattuale attivitร lavorativa dopo il conseguimento del master, il 61,4% ritiene che il master abbia avuto un ruolo per il ritrovamento del lavoro.





