Newsletter “Professioni Europa” – Novembre 2022

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Questo numero della newsletter Professioni in Europa (in allegato) riporta alcuni importanti aggiornamenti. La Commissione europea ha adottato una modifica del quadro temporaneo di crisi per gli aiuti di Stato per permettere agli Stati membri di continuare ad avvalersi delle norme speciali a sostegno dell’economia nel contesto della guerra in Ucraina. Inoltre, è entrata in vigore la normativa dell’UE sui mercati digitali.

La Newsletter vuole portare all’attenzione del lettore la pubblicazione della relazione sulla open finance e il fatto che la Commissione europea ha emanato il terzo invito a presentare progetti su larga scala nell’ambito del Fondo dell’UE per l’innovazione. Il Consiglio ha rinnovato il sostegno alla transizione verde approvando l’importo di 23 miliardi di euro impegnato dall’Unione Europea per i 27 Stati membri. Inoltre, insieme al Parlamento europeo, ha raggiunto un accordo politico provvisorio su livelli più esigenti di prestazione in materia di emissioni di CO2 delle autovetture.

Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha discusso come migliorare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e tenuto una conferenza sulle prospettive dell’economia europea in tempi di crisi. La Banca centrale europea e la Commissione europea hanno incontrato le parti sociali europee per discutere dei recenti sviluppi della situazione economica.

Si segnala, inoltre, l’azione dei servizi pubblici per l’impiego a livello europeo per un’ampia coalizione sulla carenza di manodopera e competenze in Europa. Sempre in tema di politiche attive l’Alleanza europea per l’apprendistato ha discusso sul sostegno agli ucraini nell’UE attraverso l’apprendistato. CINEA insieme alla DG Ambiente ha lanciato GREEN ASSIST – il servizio di consulenza verde per il sostegno agli investimenti sostenibili di Ecomondo. Il Consiglio europeo ha approvato le conclusioni della prima relazione congiunta sul reddito minimo del comitato per la protezione sociale (SPC). Lo stesso SPC ha pubblicato la relazione annuale 2022 sul monitoraggio della situazione sociale nell’UE. Infine, si aggiornano i lettori riguardo all’accordo dei ministri delle finanze dell’UE su un