Da Ansa Professioni
Sull’equo compenso per le prestazioni dei liberi professionisti “il ministro Marina Calderone ci ha detto che si partirร dal testo attuale”, ossia dalla proposta di legge che aveva come prima firmataria la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nella passata legislatura, e che sfiorรฒ l’approvazione definitiva, prima della caduta del governo di Mario Draghi.
ร quanto riferisce all’ANSA il presidente dell’Adepp (l’Associazione degli Enti di previdenza privati) Alberto Oliveti, al termine della riunione del tavolo sul lavoro autonomo, convocato dalla titolare del dicastero di via Veneto.
Il ministro, aggiunge il vertice dell’Adepp, ha detto che sul provvedimento relativo alla giusta remunerazione per i servizi resi dai lavoratori autonomi sarร , poi, possibile, effettuare degli “aggiustamenti”, che dovrebbero riguardare tanto le “asimmetrie disciplinari”, quanto “il dimensionamento”, giacchรฉ la proposta di legge della leader di FdI stabiliva, nella sua ultima versione, che l’equo compenso dovesse essere applicato dalle imprese con almeno 50 dipendenti e con almeno 10 milioni di fatturato annuo. Fra gli altri punti toccati da Calderone, chiosa Oliveti, c’รจ stato quello delle aggregazioni professionali, di cui il ministro ha detto di voler “favorire lo sviluppo”. (ANSA).





