Il 19 luglio Bruxelles ha approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea l’Accordo di partenariato 2021-27 dell’Italia, il documento di programmazione dei fondi europei della Politica di Coesione, da cui discendono i Programmi operativi nazionali e regionali e di conseguenza i bandi per l’accesso ai finanziamenti.
L’Accordo di partenariato 2021-2027 vale in tutto circa 75,3 miliardi di euro, di cui 43,1 miliardi di fondi europei, in particolare risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), del Fondo sociale europeo Plus (FSE+), del Fondo per una transizione giusta (Just Transition Fund โ JTF), risorse assegnate all’Italia nell’ambito dell’Obiettivo Cooperazione territoriale europea (CTE) per la nuova generazione di programmi Interreg e a titolo del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA) e i restanti 32,2 miliardi di cofinanziamento nazionale.
La versione definitiva dell’Accordo di partenariato approvata il 19 luglio risulta ridimensionata rispetto agli 82,2 miliardi della bozza del giugno 2021, che si basava su un cofinanziamento nazionale di circa 40 miliardi di euro. Il cofinanziamento nazionale massimo autorizzato dalla delibera CIPESS del 22 dicembre per la Politica di coesione 2021-2027 arriva in ogni caso fino alla soglia di 41,1 miliardi, comprensivi di eventuali interventi e Programmi complementari ai PN e ai PR cofinanziati da FESR e FSE Plus e ai Programmi JTF, CTE, FEAMPA 2021-2027. ร escluso il FEASR, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, le cui risorse sono programmate nell’ambito del Piano strategico della PAC 2023-2027, congiuntamente a quelle del primo pilastro della Politica agricola comune.
L’approvazione dell’Accordo di partenariato comporta la pubblicazione delle nuove sezioni dedicate ai Programmi per ogni regione italiana e di seguito la sezione dedicata ai nuovi PR e PN.
Sarร riportato lโelenco di Piani e Programmi dei diversi ambiti di programmazione del ciclo 2021-2027 delle politiche di coesione, con informazioni circa la dotazione di risorse, lโatto di adozione, il testo del programma e dove trovare link utili.
In particolare:
- FESR e FSE+: Programmi Operativi cofinanziati a valere sui Fondi Strutturali (Fondo europeo di sviluppo regionale – FESR e Fondo sociale europeo Plus – FSE+).
- JTF: interventi finanziati dallo strumento finanziario Fondo per la transizione giusta (Just Transition Fund – JTF) che mira a fornire sostegno ai territori che devono far fronte a gravi sfide socio-economiche derivanti dalla transizione verso la neutralitร climatica.
- CTE: Programmi cofinanziati dal FESR a titolaritร italiana nellโambito dellโobiettivo della Cooperazione Territoriale Europea. Viene anche riportato il totale delle risorse FESR destinate a programmi a cui l’Italia compartecipa.
Guida ai PN e ai PR FESR e FSE+ 2021-2027
Con le risorse dell’Accordo di partenariato, l’Italia porterร avanti 52 Programmi operativi, di cui 42 Programmi regionali (PR):
I programmi regionali (PR) sono gli strumenti attraverso i quali vengono finanziate, sempre dal FESR e dal FSE+, iniziative e progetti di sviluppo sul territorio regionale. A differenza dei programmi gestiti direttamente dalla Commissione Europea, questi fondi sono gestiti a livello regionale.
La Programmazione dellโItalia 2021-2027 prevede la realizzazione di 42 PR (un PR FESR e un PR FSE+ per ognuna delle 19 regioni e delle due province autonome italiane), a cui saranno destinati circa il 70% delle risorse previste dallโAccordo di partenariato. I 42 programmi regionali si riferiscono alla possibilitร per ogni singola regione (comprese le due province autonome di Trento e Bolzano) di attivare un Programma Operativo a valere del fondo FESR ed FSE+, a prescindere dalla scelta di redigere PO mono o plurifondo. Per il 2021-27 solo quattro regioni hanno optato per Programmi plurifondo, Molise, Puglia Calabria e Basilicata.
- FESR – La strategia del programma regionale FESR 2021-2027 (PR FESR) contribuisce al conseguimento degli obiettivi strategici dellโUnione europea sostenendo interventi rivolti al conseguimento dei traguardi fissati per unโeconomia climaticamente neutra (Green Deal europeo) e per una societร giusta e inclusiva (Social Pillar europeo) e della transizione digitale (la Digital Strategy europea), inseriti nel piรน ampio contesto di adesione allโAgenda ONU 2030. Dei 21 programmi presentati, a novembre 2022 ne sono stati approvati 21.
- FSE Plus โ la strategia del Programma regionale FSE Plus 2021-2027 contribuisce al conseguimento degli obiettivi strategici dellโUnione europea sostenendo interventi rivolti al conseguimento dei traguardi per il 2030 fissati per una societร giusta e inclusiva (Social Pillar europeo) in materia di occupazione, competenze e protezione e inclusione sociale nel piรน ampio contesto di adesione allโAgenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile e in coerenza con le Strategie nazionali e regionali di Sviluppo sostenibile. Dei 21 programmi presentati, a novembre 2022 ne sono stati approvati 21.
Per quanto riguarda i 10 Programmi nazionali (PN):
I Programmi nazionali (PN), attuativi dei Fondi Strutturali, sono tra gli elementi caratterizzanti del nuovo Accordo di Partenariato 2021-2027. Su richiesta della Commissione, in questo ciclo di programmazione i PN sono stati ridotti da 13 a 10 e le risorse ad essi destinate, derivanti dal FESR e dal FSE+, rappresentano circa il 30% del totale dei fondi previsto dallโAccordo. Rispetto al 2014-2020, la diversa rimodulazione tra centro e territori risponde alla richiesta delle Regioni di poter gestire direttamente una quota maggiore di risorse e si concretizza nella riduzione sia del numero dei PN, che della percentuale di risorse.
I Programmi Nazionali previsti per la nuova politica di coesione sono:
- PN Scuola e competenze: dedicato al contrasto alla povertร educativa e la dispersione scolastica, con particolare attenzione al Sud;
- PN Innovazione, ricerca, competitivitร per la transizione e digitalizzazione: per la transizione verde e digitale (FESR), che unisce gli interventi in passato distribuiti tra MISE e MUR e prevede anche azioni in materia di energia, nelle regioni meno sviluppate
- PN Sicurezza e legalitร : per contrastare attivitร criminali e illecite e rafforzare i presidi di sicurezza, al fine di tutelare lo sviluppo di territori e attori economici;
- PN Equitร nella Salute: rivolto al reclutamento di alte professionalitร a tempo determinato, destinate al potenziamento delle strutture impegnate nella gestione dei fondi di coesione, รจ stato approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C (2022) 8051 del 4 novembre 2022. Il Programma รจ rivolto alle sette Regioni italiane, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, classificate regioni meno sviluppate e ha come obiettivo quello di rafforzare i servizi sanitari e socio-sanitari e renderne piรน equo lโaccesso. Le azioni sono sostenute dal Fondo Sociale Europeo Plus per โฌ 375.000.000 e dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per โฌ 250.000.000;
- PN Inclusione e lotta alla povertร : proseguirร lโopera di avvio di servizi con caratteristiche e standard omogenei su tutto il territorio nazionale, estendendo lโintervento anche a minori in condizioni di disagio, anziani non autosufficienti e disabili. Il programma ha una dotazione finanziaria complessiva di oltre 4 miliardi euro e include anche gli interventi di contrasto alla deprivazione materiale che in precedenza erano sostenuti dal Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD);
- PN Giovani donne e lavoro: dedicato alla creazione di nuova occupazione โdi qualitร โ, soprattutto giovanile e femminile, e allโinclusione lavorativa dei lavoratori con maggiori difficoltร di inserimento nel mercato del lavoro (disoccupati di lungo periodo, immigrati, persone con disabilitร ). Saranno sostenute azioni di sistema nellโambito del rafforzamento dei servizi e dei livelli essenziali di prestazione nei servizi per lโimpiego, nonchรฉ azioni per la promozione del lavoro autonomo.
- PN METRO plus e cittร medie Sud: destinato allo sviluppo urbano nelle cittร metropolitane, potenzia lโanaloga esperienza precedente e la estende anche alle cittร medie del Mezzogiorno, guardando in particolare al miglioramento della qualitร della vita in periferie e aree marginali. Dotato di circa 3 miliardi di euro il PN porta avanti lโintervento in favore dei 14 Comuni capoluogo (tra cui: Bari, Cagliari, Napoli, Reggio Calabria, Catania, Messina, Palermo) individuati quali Organismi Intermedi, prevedendo, inoltre un ampiamento in favore delle Cittร Medie del Mezzogiorno (che si trovino al di fuori del perimetro delle Cittร Metro), in particolare destinato ad interventi di inclusione e di riduzione del disagio e del degrado socio-economico;
- PN Cultura: per rivitalizzare i luoghi della cultura e altri spazi nelle regioni meno sviluppate; il PN Cultura รจ stato approvato con Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 7959 final del 28 ottobre 2022; ha un valore complessivo pari a 648,33 milioni di euro, di cui 389,00 milioni di euro di fondi FESR e interessa le sette regioni meno sviluppate (Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna).
- PN Capacitร per la coesione AT: rivolto al reclutamento di alte professionalitร a tempo determinato, destinate al potenziamento delle strutture impegnate nella gestione dei fondi di coesione;
- Programma per la transizione giusta, finanziato dal Just Transition Fund (JTF), un Piano a gestione nazionale, ma a vocazione territoriale, rivolto alla decarbonizzazione delle aree di Taranto (Puglia) e del Sulcis Iglesiente (Sardegna).
Fonti:
OpenCoesione – Risorse 2021-2027
OpenCoesione – Strategie 2021-2027
OpenCoesione – Programmi 2021-2027
PON Metro 21 27 โ Pon Cittร Metropolitane 2014-2020





