Von der Leyen “Il Mondo è cambiato. Rivedere il bilancio”

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Il mondo è cambiato in modo drammatico dal 2020, abbiamo visto una crisi dopo l’altra e abbiamo usato il budget per fornire soluzioni attingendo a ogni flessibilità e possibilità” così la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, presentando, lo scorso 20 giugno, la revisione del bilancio pluriennale con la richiesta di 65,8 miliardi di euro aggiuntivi da stanziare da parte degli Stati Membri. Una revisione “con proposte molto dettagliate e limitate” su tre pilastri, a cui si aggiungono aggiustamenti per i costi addizionali per prestiti di Next Generation Eu e per la flessibilità.

“Il nostro bilancio – ha sottolineato la von der Leyen – è uno strumento politico fondamentale per rispondere alle enormi sfide che ci troviamo ad affrontare collettivamente. Ma le pressioni stanno aumentando. Oggi proponiamo un aumento mirato della spesa dell’UE per fornire un sostegno finanziario stabile all’Ucraina, finanziare la nostra azione in materia di migrazione e sostenere gli investimenti nelle industrie strategiche. Insieme siamo più forti.”

Per Johannes Hahn, commissario per il Bilancio e l’amministrazione “Il bilancio dell’UE è stato determinante per la ripresa dell’UE dalla pandemia, sostenendo nel contempo la trasformazione verde e digitale e la resilienza a lungo termine. Il bilancio dell’UE è stato anche l’espressione monetaria del sostegno incondizionato dell’UE all’Ucraina. Le molteplici sfide degli ultimi anni hanno esaurito la sua flessibilità e capacità di reagire alle crisi future. Se vogliamo poter continuare a fare affidamento su di esso, dobbiamo agire ora. La revisione proposta oggi è un modo realistico e mirato di procedere”.

L’analisi

L’Unione europea (UE) ha affrontato una serie di sfide senza precedenti e inaspettate dall’adozione del quadro finanziario pluriennale (QFP) nel 2020. Appena uscita da una delle più profonde crisi economiche globali in più di un secolo, la brutale invasione russa dell’Ucraina ha avuto enormi conseguenze umanitarie, economiche e di bilancio.

La migrazione è aumentata dopo la pandemia, mettendo a dura prova le capacità di accoglienza e integrazione degli Stati membri. Nell’ambito del nuovo patto sulla migrazione e l’asilo, l’Unione e gli Stati membri assumeranno nuove responsabilità, che comportano costi aggiuntivi.

La forte accelerazione dell’inflazione e dei tassi di interesse ha inciso sul bilancio dell’Unione, tra l’altro attraverso un forte aumento dei costi di finanziamento di NextGenerationEU.

A seguito di una serie di interruzioni della catena di approvvigionamento globale, l’UE sta lavorando per aumentare la sua autonomia strategica aperta. Sono necessari investimenti significativi per promuovere la competitività a lungo termine nelle tecnologie cruciali per la leadership dell’Europa.

Entro i suoi limiti attuali, il bilancio dell’UE ha alimentato una forte risposta dell’UE, attingendo alle sue limitate flessibilità integrate e attraverso un’ampia riprogrammazione. Affrontare queste molteplici sfide ha spinto le risorse del bilancio dell’UE al punto di esaurimento, ostacolando la capacità del bilancio dell’UE di affrontare anche le sfide più urgenti.

Le proposte odierne mirano a prevedere rinforzi mirati in un numero limitato di settori prioritari, per garantire che il bilancio dell’UE possa continuare a conseguire gli obiettivi più essenziali. Gli elementi principali sono:

  • Uno strumento per l’Ucraina, basato su sovvenzioni, prestiti e garanzie, con una capacità complessiva di 50 miliardi di euro nel periodo 2024-2027 per soddisfare le esigenze immediate, la ripresa e la modernizzazione dell’Ucraina nel suo percorso verso l’UE.
  • Un rafforzamento del bilancio dell’UE per affrontare le dimensioni interne ed esterne della migrazione nonché le esigenze derivanti dalle conseguenze globali della guerra di aggressione della Russia in Ucraina, e per rafforzare i partenariati con i principali paesi terzi con 15 miliardi di EUR.
  • Una piattaforma strategica per le tecnologie per l’Europa (STEP) per promuovere la competitività a lungo termine dell’UE sulle tecnologie critiche, nei settori delle tecnologie digitali e profonde, delle tecnologie pulite e delle biotecnologie. Per una rapida ed efficace diffusione sul campo, questa piattaforma si basa su strumenti esistenti, tra cui InvestEU, il Fondo per l’innovazione, il Consiglio europeo per l’innovazione (CEI) e il Fondo europeo per la difesa, introducendo nel contempo nuove flessibilità e incentivi per i fondi di coesione e il dispositivo per la ripresa e la resilienza.
  • Un meccanismo efficiente per far fronte ai maggiori costi di finanziamento di NextGenerationEU dovuti all’impennata senza precedenti dei tassi di interesse. Un nuovo speciale “strumento EURI” coprirà esclusivamente i costi che si aggiungono alle proiezioni originali effettuate nel 2020.

Inoltre, la capacità amministrativa dell’UE sarà adeguata per tener conto dei nuovi compiti decisi dai colegislatori dal 2020 e per soddisfare gli obblighi contrattuali adeguati all’inflazione.

Aree da rafforzare

  1. Sostegno a lungo termine all’Ucraina

Nell’ambito della revisione odierna, la Commissione propone uno strumento specifico per sostenere l’Ucraina fino al 2027. Ciò avverrà sotto forma di uno strumento integrato e flessibile con una capacità complessiva di 50 miliardi di euro nel periodo 2024-2027. Gli importi annuali saranno definiti ogni anno in funzione delle esigenze dell’Ucraina e dell’evoluzione della situazione. Questo strumento garantirà finanziamenti stabili e prevedibili nell’ambito di un quadro che contribuisce alla sostenibilità delle finanze ucraine, garantendo nel contempo la protezione del bilancio dell’UE.

Sostenuto da un piano per l’Ucraina che sarà presentato dal governo ucraino, lo strumento per l’Ucraina sosterrà gli sforzi dell’Ucraina volti a sostenere la stabilità macrofinanziaria, promuovere la ripresa e modernizzare il paese, attuando nel contempo riforme fondamentali sulla via dell’adesione all’UE.

Il finanziamento sarà fornito sotto forma di prestiti e sostegno a fondo perduto (sovvenzioni e garanzie). Anche l’effettiva ripartizione tra prestiti e sovvenzioni sarà decisa annualmente.

Il sostegno ai prestiti sarà finanziato mediante prestiti sui mercati finanziari e sostenuto dal margine di manovra del bilancio dell’UE. Il sostegno non rimborsabile sarà finanziato attraverso il bilancio annuale dell’UE nell’ambito di un nuovo strumento speciale, la “riserva Ucraina”, con risorse che superano i massimali di spesa del QFP.

  1. Gestire la migrazione, rafforzare i partenariati e affrontare le emergenze

L’instabilità nel vicinato europeo e le esigenze umanitarie nei paesi terzi si stanno aggravando. Per continuare ad essere in grado di affrontare le sfide migratorie interne ed esterne e rafforzare i partenariati dell’UE con i principali paesi terzi, la Commissione propone i seguenti aumenti mirati del bilancio dell’UE.

  • Per fornire finanziamenti sufficienti per la gestione della migrazione e il controllo delle frontiere, nonché per l’attuazione del nuovo patto sulla migrazione, la Commissione propone di stanziare 2 miliardi di euro.
  • Per consentire all’Unione di rispondere alle crescenti instabilità economiche e geopolitiche, la Commissione propone di aumentare il massimale della rubrica 6 (Vicinato e mondo) con ulteriori 10,5 miliardi di euro.
  • Per sostenere la capacità dell’Unione di reagire alle crisi e alle catastrofi naturali, lo strumento speciale “Riserva per aiuti di solidarietà e d’urgenza” dovrebbe essere aumentato di 2,5 miliardi di EUR.
  1. Promuovere la competitività a lungo termine attraverso una piattaforma europea per le tecnologie strategiche (STEP)

Per sostenere la competitività dell’industria dell’UE attraverso investimenti in tecnologie critiche, come annunciato dalla presidente von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell’Unione del settembre 2022, la Commissione propone la creazione di una nuova piattaforma sulle tecnologie strategiche per l’Europa (STEP) con la capacità di generare 160 miliardi di EUR di investimenti.

STEP si baserà sui programmi esistenti: InvestEU, Fondo per l’innovazione, Orizzonte Europa, Fondo europeo per la difesa, Fondo per la ripresa e la resilienza, EU4Salute, Europa digitale e fondi di coesione. Inoltre, sarà istituita una struttura innovativa e dinamica per indirizzare i finanziamenti esistenti verso i progetti STEP e accelerare l’attuazione in settori che sono stati identificati come cruciali per la leadership europea.

In tutti i programmi, la Commissione propone un “sigillo di sovranità” che consenta un migliore accesso ai finanziamenti in tutti gli strumenti finanziati dall’UE.

Per stimolare gli investimenti nello sviluppo e nella produzione di tecnologie digitali e profonde critiche, tecnologie pulite e biotecnologie e nelle rispettive catene del valore, la Commissione propone inoltre di stanziare altri 10 miliardi di euro per programmi mirati: 3 miliardi di euro per InvestEU, 0,5 miliardi di euro per Orizzonte Europa, 5 miliardi di euro per il Fondo per l’innovazione e 1,5 miliardi di euro per il Fondo europeo per la difesa. Queste integrazioni, insieme alla politica di coesione e agli incentivi per le risorse energetiche rinnovabili, hanno il potenziale per generare circa 160 miliardi di euro di investimenti da parte delle imprese europee in progetti che promuovono la sovranità europea.

Infine, la Commissione propone la creazione di un nuovo “sportello unico” e di un nuovo portale online dedicato alla sovranità per sostenere i promotori dei progetti e i paesi dell’UE nei loro investimenti STEP sostenuti dai diversi fondi dell’UE.

Prossime tappe

Gli emendamenti proposti al bilancio, nonché le varie proposte legislative presentate oggi, saranno ora portati avanti con il Parlamento europeo e gli Stati membri dell’UE in seno al Consiglio.

Per garantire che l’UE disponga delle risorse necessarie per continuare ad affrontare le sfide di oggi e di domani, è essenziale un accordo tempestivo sul pacchetto. La Commissione conta sulla Presidenza spagnola del Consiglio dell’Unione europea affinché porti avanti i lavori in seno al Consiglio in vista di un rapido accordo subito dopo l’estate. I negoziati, compresa l’approvazione del Parlamento, devono concludersi entro la fine dell’anno, dato che i vincoli di bilancio urgenti si concretizzeranno già nel 2024.

Sfondo

Nel 2020 l’UE ha approvato il bilancio a lungo termine 2021-2027. Insieme allo strumento per la ripresa NextGenerationEU, ammonta a 2,018 trilioni di euro a prezzi correnti, costituendo il più grande pacchetto di stimolo mai finanziato dall’UE. Dal 2021 il bilancio è stato determinante per contribuire a riparare i danni economici e sociali causati dalla pandemia di coronavirus e contribuire alla transizione verso un’Europa moderna e più sostenibile.

Nell’ambito dell’accordo sul bilancio, la Commissione si è impegnata a presentare un riesame del funzionamento del QFP accompagnato, se del caso, da proposte di revisione. La proposta presentata oggi tiene conto di tale impegno.

Per maggiori informazioni

Domande e risposte: la Commissione propone di rafforzare il bilancio a lungo termine dell’UE per far fronte alle sfide più urgenti

Domande e risposte sul bilancio dell’UE: la Commissione propone STEP per sostenere la leadership europea in materia di tecnologie critiche

Comunicato stampa STEP

Piattaforma Tecnologie strategiche per l’Europa

Ucraina: la Commissione propone di istituire uno strumento specifico per sostenere la ripresa, la ricostruzione e la modernizzazione dell’Ucraina

Scheda informativa – Un nuovo strumento per l’Ucraina

Domande e risposte – Un nuovo strumento per l’Ucraina

Testi legislativi