Si chiama โvoucher digitalizzazioneโ la nuova misura varata dalla Regione Piemonte perย promuovere la transizione digitaleย del sistema imprenditoriale con una dotazione diย 10 milioniย di euro a valere sul Fesr 2021-27.
I destinatari sono principalmenteย le micro e piccole imprese edย i liberi professionisti, che potranno ottenere agevolazioni per la realizzazione di progetti che includano in particolare spese per acquisto di beni e servizi, come dotazioni digitali di ultima generazione, sviluppo dellโe-commerce e sistemi di archiviazione in cloud, nonchรฉ attivitร di consulenza e formazione.
Lโagevolazione consisterร in unย contributo a fondo perduto, per un massimo tra il 50 e il 70% in base alle dimensioni dellโimpresa, delle spese ammissibili sostenute.ย Il bandoย sarร attuato dal sistema camerale piemontese e sarร pubblicatoย nella seconda metร di settembreย 2023.
โOggigiorno, per essere competitivi, imprese e liberi professionisti devono essere in grado di disporre di strumentazione adeguata che consenta di affrontare le sfide del mercato – afferma lโassessore alle Attivitร produttiveย Andrea Tronzanoย – Una misura di questo genere sarร pertanto un sostegno utile e necessario per competere ad alti livelli e fare in modo che la qualitร e la specificitร dellโinventiva piemontese possa ancora di piรน emergereโ.
โProsegue – commenta lโassessore allโInnovazioneย Matteo Marnatiย – la nostra strategia per supportare tutte le imprese del territorio ed accompagnarle nel percorso della trasformazione digitale che, insieme alla transizione ecologica, rappresenta una delle grandi sfide. Unโopportunitร anche per le realtร imprenditoriali piรน piccole e per i liberi professionisti che cosรฌ potranno avere un supporto concreto per aumentare la propria competitivitร sul mercato e migliorare il livello dei servizi fornitiโ.
Si tratta della quarta misura a valere sui fondi europei 2021-27 messa a disposizione dalla Regione per le imprese piemontesi e laย seconda dedicata specificatamente alla digitalizzazione del sistema imprenditoriale, su cui ovviamente si gioca una partita importante nel futuro sviluppo del sistema piemontese.





