Continua a crescere lโattivitร produttiva della categoria: nel 2023 si registra infatti un incremento dei redditi e del volume dโaffari rispettivamente del +20% e del +14,4% – che si aggiunge allโincremento di oltre il 40% del precedente esercizio-, confermando il trend positivo avviato nel 2022 che continuerร a beneficiare degli interventi normativi varati dal Governo che hanno favorito gli investimenti di recupero del patrimonio edilizio privato italiano.
Per il Presidente Diego Buono โLa ripresa degli indicatori di produttivitร della categoria, ulteriormente consolidata nel 2023, va di pari passo con il rafforzamento delle azioni intraprese da Cassa Geometri per migliorare i servizi di previdenza, assistenza e welfare verso i propri iscritti, cercando di coniugare lโobiettivo della sostenibilitร nel medio-lungo periodo con la necessitร di garantire lโadeguatezza delle prestazioni future. Proseguono in questโottica le iniziative volte a potenziare le attivitร professionali dei geometri e ad agevolare, soprattutto per i piรน giovani, lโaccesso alla professione e al redditoโ.
โIn uno scenario in continuo cambiamento sociale e tecnologico – prosegue il Presidente Buono – la figura del geometra dimostra di essere pronta a cogliere le sfide che si prospettano per i prossimi anni e che passano per la transizione ecologica, la digitalizzazione e lโinnovazione. Noi come Cassa, continuiamo a supportare gli iscritti con iniziative di formazione professionale promuovendo quelle competenze trasversali e tecnologiche in grado di aprire nuove opportunitร alla categoria e di avvicinarla sempre di piรน alle necessitร dei territoriโ.
I dati
Le entrate contributive per il 2024 si prevedono in 772 milioni di euro. Il risultato della gestione previdenziale, stimato per lโesercizio 2024, presenta un saldo positivo di 152,7 milioni di euro.
Per quanto riguarda la gestione patrimoniale della Cassa, i dati previsionali di redditi e proventi patrimoniali per il 2024 evidenziano un risultato complessivo di gestione di 37,7 milioni di euro, di cui 4,7 milioni relativi alla gestione immobiliare e 33 milioni relativi a quella mobiliare.





