Ancora aperti i due bandi per i commercialisti iscritti alla Cassa. C’è tempo però solo fino al 15 marzo

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Sono ancora due i bandi aperti a supporto dell’attività professionale che Cassa Dottori Commercialisti mette a disposizione dei propri iscritti e finalizzati a supportarne la crescita professionale. In particolare:
– Bando per supporto all’attività professionale nelle fasi di aggregazione;
– Bando per l’acquisto o leasing finanziario di beni e/o servizi funzionali allo svolgimento dell’attività professionale.
Di seguito sono sintetizzate le disposizioni dei due bandi.

 

Bando per supporto all’attività professionali nelle fasi di aggregazione

Lo Stanziamento complessivo del bando a supporto dell’attività professionale nelle fasi di aggregazioni è pari a 500mila euro per l’erogazione di contributi assistenziali per la costituzione di aggregazioni tra professionisti.
Il bando prevede l’erogazione di contributi per la costituzione nell’anno 2023 di studi associati o STP per lo svolgimento dell’attività professionale in forma aggregata, o di una rete tra professionisti.
I beneficiari sono i Dottori Commercialisti iscritti alla Cassa al 31 dicembre 2023 non titolari di pensione diretta della Cassa (anche pensionati in regime di totalizzazione e cumulo), ad eccezione dei pensionati di invalidità in attività, che rispettino livelli reddituali parametrati a seconda del numero di componenti il nucleo familiare, così come previsto dal bando.
Il contributo spettante:
– per Studio Associato/STP è pari a euro 3.500 per singolo richiedente, che sarà proporzionalmente ridotto qualora la somma dei contributi spettanti ai soci del medesimo Studio Associato/STP ecceda il limite massimo di euro 28.000, importo massimo complessivamente erogabile;
– per RTP, è pari a euro 1.500 per singolo richiedente, che sarà proporzionalmente ridotto qualora la somma dei contributi spettanti ai Dottori Commercialisti appartenenti alla medesima RTP ecceda il limite massimo di euro 12.000, importo massimo complessivamente erogabile.
La domanda deve essere presentata esclusivamente utilizzando il servizio online AGP disponibile dall’1 dicembre 2023 ed entro il termine del 15 marzo 2024.

 

Bando per l’acquisto o leasing finanziario di beni e/o servizi strumentali

Lo stanziamento complessivo del Bando per l’acquisto o leasing finanziario di beni e/o servizi strumentali è pari a 1,5 milioni di euro per l’erogazione di contributi per l’acquisto/leasing finanziario di beni e/o servizi funzionali allo svolgimento dell’attività professionale, in forma singola e/o associata (Studi Associati/STP), a favore di Dottori Commercialisti iscritti alla Cassa.
Il Bando prevede l’erogazione di contributi nei confronti degli iscritti che sostengono spese per l’acquisto, anche tramite leasing finanziario, di beni e/o servizi, per lo svolgimento dell’attività professionale. Non saranno oggetto di contributi gli eventuali oneri finanziari sostenuti per l’acquisizione del bene.
Sono considerati beni e/o servizi funzionali allo svolgimento dell’attività professionale:
– hardware;
– licenze/abbonamenti software incluse quelle per la conservazione, gestione e protezione dei dati;
– mobili da ufficio;
– prestazione di servizi per cybersecurity;
– licenze/abbonamenti per l’utilizzo di piattaforme per video conferenze;
– prestazione di servizi per rilascio certificazione di qualità;
– prestazione di servizi, software, licenze finalizzati allo sviluppo di servizi di consulenza, pianificazione;
– misurazione, rendicontazione di sostenibilità / ESG;
– attrezzature innovative e infrastrutture telematiche, tecnologiche, digitali finalizzate alla realizzazione a titolo esemplificativo di piattaforme, siti web, al miglioramento della connettività di rete, alla digitalizzazione e la dematerializzazione dell’attività, la sicurezza informatica, la fatturazione elettronica, il cloud computing, il business process, compresa la strumentazione accessoria al loro funzionamento e le consulenze specializzate per l’attivazione e l’utilizzo.
I beneficiari sono i Dottori Commercialisti iscritti alla Cassa al 31 dicembre 2023 che nell’anno 2023 godono dell’agevolazione contributiva di cui all’art. 8, commi 5 e 6, del Regolamento Unitario.
Il contributo spettante sarà pari al 50% delle spese documentate sostenute nell’anno 2023 (al netto dell’IVA).
In caso di spese riferibili a Studi Associati/STP, il limite del 50% è imputato al singolo richiedente in proporzione alla sua percentuale di partecipazione agli utili rilevata dalla dichiarazione dei redditi 2023 (produzione 2022). Il contributo riconoscibile non può, comunque, eccedere l’importo di euro 5.000 per singolo richiedente.
Il costo complessivo sostenuto e documentato per l’acquisto/leasing finanziario di beni e/o servizi funzionali allo svolgimento dell’attività professionale di cui si richiede il contributo deve essere di importo pari o superiore a euro 400 (al netto dell’IVA).
La domanda: dovrà essere presentata esclusivamente utilizzando il servizio online CAB, disponibile a partire dall’1 dicembre 2023 ed entro il termine del 15 marzo 2024.