“La prioritร assoluta โ scrive l’Organizzazione per la Cooperazione e lo sviluppo economico โ consiste nell’assicurare il risanamento dei conti pubblici”.
“Sono necessarie riforme del sistema pensionistico, soprattutto per ridurre le pressioni sulla spesa per le pensioniย ad alto reddito โ si legge nel report – Sono necessari ulteriori aumenti dellโefficienza amministrativa per creare risparmi sui costi insieme allโattuazione di riforme per migliorare la qualitร dei servizi pubblici attraverso unโulteriore digitalizzazione della pubblica amministrazione e dei sistemi di appalto. Le revisioni della spesa in corso dovrebbero essere piรน ambiziose. Dal lato delle entrate, spostare le imposte dal lavoro alla proprietร e ai consumi proteggerebbe le entrate fiscali, rendendo al tempo stesso il sistema piรน favorevole alla crescita”.
E per tornare sul tema pensioni, che โrappresentano una quota importante della spesa complessiva” le soluzioni per lโOcse potrebbero essere:
โlโeliminazione graduale di regimi di pensionamento anticipato. La parziale de-indicizzazione delle pensioni elevate dovrebbe essere mantenuta nel breve termine, ma sostituita nel medio termine da una tassa sulle pensioni piรน riccheย non correlate a contributi pensionistici pregressi” (sistema retributivo).
Il contributo di solidarietร proposto dall’Ocse “potrebbe essere mantenuto fino a quando il reddito relativo dei pensionati non sarร allineato alla media Ocseโ.
Dalla crescita allโoccupazione. Le evidenze dellโOcse
Per sostenere la crescita a lungo termine รจ necessario ripristinare la crescita della produttivitร dopo la stagnazione dellโultimo decennio. Le
riforme in corso della giustizia civile e della pubblica amministrazione contribuiranno ad aumentare gli investimenti e la produttivitร delle
imprese e ad accelerare lโattuazione dei piani di investimento pubblico aumentando lโefficienza del sistema giudiziario. Le barriere normative
alla concorrenza nei servizi dovrebbero essere ridotte per facilitare lโingresso nel mercato di nuove imprese e aumentare la concorrenza.
Aumentare lโoccupazione รจ fondamentale per rendere la crescita piรน vantaggiosa per tutti. Il tasso di occupazione รจ tra i piรน bassi dei Paesi Ocse, a causa dellโelevata disoccupazione giovanile e della bassa partecipazione femminile al mercato del lavoro. Il rafforzamento dellโistruzione tecnica e del sistema della formazione professionale e continuaย porterebbe piรน giovani e persone vulnerabili nel mercato del lavoro. La partecipazione femminile al mercato del lavoro deve essere aumentata aumentando i posti disponibili nelle scuole d’infanzia pubbliche. Un contributo decisivo, potrebbe venire inoltre dall’introduzione di misure per incentivare ulteriormente il congedo di paternitร , ad esempio prevedendoย una โquota padreโ nel diritto condiviso al congedo parentale.
La bassa intensitร energetica dellโeconomia del Paeseย e le abbondanti risorse solari mettono lโItalia in una buona posizione per realizzare la transizione climatica, ma il ritmo di riduzione delle emissioni รจ rallentato negli ultimi dieci anni. Secondo l’Ocse gli sforzi politici dovrebbero essere indirizzati verso l’accelerazione nellaย riduzione delle emissioni e lโadattamento al cambiamento climatico: le accise sui combustibili fossili dovrebbero
essere aumentate ove possibile e piรน strettamente allineate al contenuto delle emissioni di combustibili fossili, come nei piani recenti. Un contributo decisivo puรฒ venire dalla semplificazione delleย complesse procedure di autorizzazione, che frenano lโinstallazione di impianti per la produzioneย di energia rinnovabile,ย al fine diย raggiungere gli obiettivi annuali di installazione. Anche iย trasporti potrebbero essere ulteriormente decarbonizzati investendo nella rete ferroviaria, riducendo il trattamento fiscale favorevole per gli autoveicoliย diesel, rispetto alla benzina, e promuovendo i veicoli elettrici anche grazie alla messa a disposizione diย un maggior numero di stazioni di ricarica.





