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Covip. Balzani “le Casse possono rivendicare il buon lavoro fatto”

“Viviamo in tempi in cui ogni giorno si pone con forza il tema della sostenibilitร , non solo per ragioni demografiche. In questo scenario, le Casse possono rivendicare il buon lavoro svolto per il futuro dei loro iscritti”. Cosรฌ la presidente f.f. della COVIP, Francesca Balzani,ย  presentando, presso la Sala Capitolare del Senato, il rapporto โ€œGliย  investimenti: dimensioni e composizione โ€“ anno 2023โ€ dedicato alla composizione degli investimenti delle Casse di previdenza.

Ma non solo. Per la Presidente “A trent’anni dalla riforma, le Casse hanno saputo intercettare il cambiamento, dare risposte adeguate e costanti ai loro associati, costruire e far crescere il rapporto con il territorio”.

Ed invita le Casse, oltre a proseguire sulla strada intrapresa e con il “coraggio dimostrato” nel “dare strumenti di supporto ai propri iscritti”, ad attivare una previdenza complementare che “completerebbe le tutele”.

Alcuni dati

Il rapporto – pubblicato sul sito della Covip (www.covip.it) – fornisce il quadro degli aspetti piรน significativi che caratterizzano le risorse detenute dalle casse, integrando le informazioni aggregate con elementi di maggiore dettaglio riferiti ai singoli portafogli.

Lโ€™attivo totaleย delle casse di previdenza a fine 2023 รจ diย 114,1 miliardi diย euro, il 9,9% piรน del 2022; ilย peso rispetto alย PILย si attesta alย 5,4%.ย Negli ultimi dieci anni le risorse complessive del settore sono cresciute di 48,4 miliardi, pari in media al 5,7% su base annua.

Alla variazione dell’attivo concorrono diversi fattori, quali essenzialmente i saldi previdenziali per contributi incassati e prestazioni erogate e la redditivitร  degli investimenti. Nel 2023ย il flusso complessivo dei contributiย al netto delle prestazioni si รจ attestato a 3,7 miliardi di euro, valore ritornato in linea rispetto a quelli registrati negli anni precedenti allo scoppio della pandemia. La redditivitร  media degli investimenti รจ stata pari al 7,1%, grazie allโ€™andamento favorevole dei mercati finanziari;ย sul piรน ampioย orizzonte decennale, la redditivitร  media annua composta รจ del 2,8%.

La composizione dell’attivo

Leย quote di OICRย costituiscono la componente maggioritaria dellโ€™attivo totale:ย 60,1 miliardi di euro, pari al 52,7% del totale, di cuiย 33,1 miliardiย formate daย OICVMย eย 27 miliardiย daย altri OICRย (15,6 miliardi sono quote di fondi immobiliari). Tra le altre componenti principali dell’attivo, iย titoliย di debitoย ammontano aย 24,2 miliardi, di cuiย 19,2 miliardiย diย titoli di Stato; iย titoli di capitaleย sono pari aย 9,6 miliardi.

Nel complesso, aggregando anche i titoli obbligazionari e azionari sottostanti gli OICVM detenuti dalle casse di previdenza:

  • ย gli investimenti obbligazionari,ย pari aย 43,2 miliardiย di euro rappresentano il 37,9% dell’attivo e sono in aumento di 1,8 punti percentuali rispetto al 2022. In prevalenza, sono titoli di Stato, sono allocati nellโ€™Area dellโ€™euro e, per quanto riguarda le obbligazioniย corporate, fanno capo al settore finanziario;
  • gli investimenti azionari, pari aย 21,6 miliardiย di euro costituiscono il 18,9% dell’attivo, risultando in crescita rispetto al 17,4% del 2022. In prevalenza, sono allocati nellโ€™Area dellโ€™euro e negli Stati Uniti e fanno riferimento in particolare al settore finanziario;
  • gli investimenti immobiliari,ย pari aย 18,8 miliardiย di euro, subiscono una flessione di 1,3 punti percentuali rispetto al 2022. In larga prevalenza, sono immobili ubicati in Italia.

Sussiste unโ€™ampia eterogeneitร ย tra le casse nella composizione delle attivitร  investite. In particolare, il campo di variazione delle quote detenute dalle singole casse di previdenza รจ elevato per i titoli di Stato (0-74 perย cento, la metร  dei casi tra ilย 10ย e ilย 25 per cento), per gli OICVM (076 perย cento, la metร  dei casi tra ilย 28ย e ilย 47 per cento). Mostra una dispersione elevata anche lโ€™incidenza percentuale degli investimenti immobiliari per effetto dei vincoli che sussistevano allโ€™impiego dei fondi disponibili per le casse di meno recente istituzione.

Gli investimenti nell’economia italiana

Gliย investimenti domesticiย delle casse di previdenza ammontano aย 44ย miliardiย di euro, ilย 38,6% delle attivitร ; la percentuale risulta in aumento di 3 punti percentuali rispetto al 2022.

Nell’ambito degli investimenti domestici, restano predominanti gliย investimenti immobiliari (17,1 miliardi,ย il 15% delle attivitร  totali) e iย titoli di Stato (13,8 miliardi, il 12,1% delle attivitร  totali); per questi ultimi, cresciuti di 3,2 punti percentuali, si sono registratiย acquisti nettiย nel corso del 2023 perย 3,8 miliardiย di euro.Le casse sono risultate ancheย acquirenti netteย diย azioni e obbligazioniย italianeย per complessiviย 680 milioniย di euro. Il totale a fine 2023 degli investimenti inย titoli di imprese italianeย รจ diย 8,4 miliardiย di euro, pari al 7,4 per cento dellโ€™attivo totale, di cui 7,5 miliardi costituiti da azioni (1,95 miliardi rappresentativi di quote del capitale della Banca dโ€™Italia) e 900 milioni da obbligazioni; essi fanno capo in modo particolare al settore finanziario, con oltre il 50% del totale.

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