Lโ Associazione degli Enti Previdenziali Privati esprime la propria soddisfazione per le modifiche introdotte al disegno di legge sulla concorrenza, che rappresentano il giusto compromesso per salvaguardare gli equilibri economico finanziari delle Casse di previdenza e incentivare nello stesso tempo gli investimenti nel mercato delle start-up innovative.
La nuova formulazione del provvedimento, che recepisce alcune delle proposte avanzate dallโ AdEPP, prevede che gli investimenti qualificati in quote o azioni di Fondi per il Venture Capital debbano rappresentare almeno il 5% del paniere di investimenti qualificati risultanti dal rendiconto dellโesercizio precedente. Tale quota salirร progressivamente al 10% a partire dal 2026. Superata quindi la previsione iniziale โ piรน vincolante โ che riduceva allโ8% la quota dellโattivo patrimoniale destinabile agli investimenti qualificati prevedendo un ulteriore 2% da destinare esclusivamente al venture capital. Inoltre, una specifica clausola di salvaguardia consente il riconoscimento retroattivo dei benefici fiscali per gli investimenti giร effettuati in start-up innovative prima dellโentrata in vigore della legge.
โSi tratta di un compromesso che ci vede favorevoli,โ fa sapere lโADEPP, โperchรฉ tiene conto della peculiaritร dei nostri Enti di previdenza che, vale pena sottolineare ancora una volta, pur essendo riconosciuti come investitori qualificati, perseguono innanzitutto una finalitร di pubblico interesse: erogare prestazioni pensionistiche costituzionalmente garantite. Questo li obbliga a effettuare investimenti prudenti e garantiti.
Pur credendo nel mercato del venture capital, verso il quale abbiamo destinato giร parte dei nostri investimenti, la formulazione originaria del provvedimento ci avrebbe esposti a rischi eccessivi, considerando che il mercato del venture capital in Italia รจ ancora in fase di sviluppo. Le modifiche apportate consentono di bilanciare lโesigenza di sostenere lโinnovazione con la necessitร di una gestione prudente e responsabile delle risorse previdenziali.
Ringraziamo i rappresentanti di Governo e Parlamento che hanno dimostrato sensibilitร e ascolto, accogliendo le nostre richieste e lavorando in una logica di condivisione per il bene del Paeseโ.
Roma 13 dicembre 2024





