Lo rivelano i dati di una ricerca presentata durante il convegno ENPAP: nel 2020 il 29% dei cittadini si rivolgeva alla figura dello psicologo, mentre nel 2024, a seguito degli effetti pandemici, la percentuale รจ salita al 39%. Piรน del 20% degli intervistati, perรฒ, non puรฒ permetterselo per ragioni economiche. Ancora troppo poca attenzione al benessere psicologico da parte del Servizio Sanitario Nazionale.
Comโรจ cambiato il bisogno di psicologia negli ultimi quattro anni? Stando ai dati della ricerca condotta nel luglio scorso per ENPAP, lโEnte Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi, da GPF Inspiring Research la richiesta di aiuto psicologico รจ aumentata di 10 punti rispetto al 2020, passando dal 29% al 39% di fruitori di terapie psicologiche. Complici anche gli effetti della pandemia, tantโรจ che il 39,2% del campione riferisce di avere intrapreso un percorso psicologico proprio durante la fase pandemica, sia online che in presenza. I dati rivelano anche che รจ diminuito lo stigma nei confronti della figura dello psicologo, e che le persone vedono gli psicologi e le psicologhe come figure centrali per analizzare, capire e affrontare sfide personali e momenti di criticitร . Sostanzialmente come โuna persona cheย ti aiuta a dare un nome alle tue emozioni!โ, come riferito dagli intervistati. Le ragioni che spingono a rivolgersi alla figura dello psicologo sono: la necessitร di โcurareโ uno stato psico-emotivo negativo, critico, acuto e/o insopportabile, spesso riconducibile a depressione, ansia e/o attacchi di panico. Solo tra pochi giovani riesce a farsi spazio lโidea di poter accedere alla figura dello psicologo per avere un confronto imparziale e terzo, volto a risolvere situazioni clinicamente non rilevanti e per stare meglio. Ossia, a prendere in mano la situazione per tempo, e prima che si abbia necessitร di un โintervento piรน consistenteโ.
Tra chi al sondaggio ha risposto โmai in vita mia da uno psicologoโ รจ emerso che il 66% dice di non averne mai avuto veramente bisogno, il 20% vorrebbe andarci ma non puรฒ farlo per ragioni economiche. E su questโultimo dato bisogna riflettere: i servizi di psicologia sono ancora poco presenti allโinterno del Servizio Sanitario Nazionale e in piรน cโรจ una limitata conoscenza di strutture pubbliche che offrono servizi gratuiti o con ticket accessibili. E sono soprattutto i giovani a confermare le difficoltร di accesso al servizio sanitario pubblico. Questo mette in luce, ancora una volta, il bisogno di occuparsi di prevenzione e di mantenimento della salute psicologica dei cittadini nel contesto pubblico, rendendolo accessibile a piรน persone. Come รจ stato fatto nella seconda edizione del Progetto โVivere Meglioโ, destinata ai cittadini delle zone alluvionate di Emilia-Romagna, Marche e Toscana, che ha coinvolto anche i Medici di Medicina Generale. – ยซPer creare davvero benessere sociale, e dunque benessere psicologico per tutta la comunitร , รจ bene che tutti gli attori che si occupano del sistema bio-psico-sociale siano presentiยป, premette Antonio Pio DโIngianna, coordinatore nazionale della FIMMG per il progetto Vivere Meglio. ยซLa seconda edizione di โVivere Meglioโ ha visto la collaborazione tra medici di medicina generale e psicologi, che hanno condiviso ognuno per la loro parte la cura alla persona, e ha rimesso al centro ciรฒ che doveva essere giร chiaro da tempo: la figura dello psicologo di comunitร รจ necessaria. Lo รจ non solo per occuparsi dei disturbi emotivi comuni, come ansia e depressione, ma anche per chi soffre di malattie croniche, lo รจ nelle scuole, lo รจ per la gestione del burnout da lavoro. Ma le situazioni in cui questa figura รจ necessaria non si esauriscono in fretta. Lโaggressivitร , in questo periodo storico, รจ talmente tanta che se prima si vedevano scene di violenza nei pronto soccorso o nei reparti degli ospedali, ora se ne vedono anche negli ambulatori dei medici di medicina generale. Per questo, anche noi medici avremmo bisogno dello psicologo e ciรฒ che vorremmo, e che stiamo portando avanti con le Istituzioni, รจ che sia presente la figura dello psicologo di comunitร , un libero professionista convenzionato con il SSN, in รฉquipe, magari, con i MMG e presente nelle sedi dove la Medicina Generale si aggrega e offre maggiori servizi ai cittadini, come gli AFT, lโUCCP, le Medicine di gruppo, le Case della Comunitร , i centri Spoke,
accessibili alle tante persone che ne hanno bisogno e che non se lo possono permettere: in questo momento ci sono 6milioni di italiani che non si curano, nรฉ il corpo e nรฉ la psiche. Bisogna che le Istituzioni se ne occupino, quanto prima, in modo strutturato. Gli interventi spot non bastano, serve un intervento continuativo e duraturoยป, afferma DโIngianna.
“Il Servizio Sanitario Nazionale rappresenta il pilastro della coesione sociale del nostro Paeseยป, aggiunge Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE, ยซma le crescenti disuguaglianze regionali e il definanziamento rischiano di compromettere il diritto costituzionale alla tutela della salute. In un contesto in cui la salute mentale รจ sempre piรน riconosciuta come parte integrante del benessere globale, il ruolo degli psicologi nel SSN diventa strategico non solo per migliorare la qualitร della vita dei cittadini, ma anche per contenere lโimpatto economico e sociale delle fragilitร psicologiche. Occorre sviluppare politiche di welfare integrate che valorizzino le professioni sanitarie, come quella degli psicologi, garantendo un accesso equo ai servizi. In questโottica, il welfare non deve essere percepito come un costo, ma come un investimento fondamentale per la sostenibilitร del SSN e per la crescita sociale ed economica del Paese”.
I dati hanno evidenziato anche la percezione del bisogno di Psicologia in una proiezione futura, da qui a 10-20 anni, ed รจ emerso che lโ88,4% degli intervistati ha riferito che vede la figura dello psicologo con un ruolo sempre piรน rilevante allโinterno della societร .
“Il panorama della professione di psicologo sta attraversando una trasformazione senza precedenti, spinta dallโevoluzione dei bisogni della societร e dalle nuove sfide emerse negli ultimi anni”, afferma Stefania Vecchia, psicologa e psicoterapeuta, e membro del Consiglio di Amministrazione ENPAP. ยซLa ricerca ENPAP 2024 conferma i trend giร emersi nelle nostre ricerche precedenti, sottolineando una crescita costante del bisogno di psicologia nella societร italiana e unโevoluzione significativa del nostro ruolo professionale. Non siamo piรน solo โcuratori del malessereโ, ma sempre piรน promotori di benessere e risorse strategiche per affrontare le complessitร del vivere moderno. Questi dati ci spingono a riflettere su come adattarci in un panorama in rapida trasformazione, investendo in formazione continua, competenze digitali e comunicazione efficace per affermare il valore unico della nostra professione. ร il momento di cogliere le opportunitร offerte da questi nuovi scenari, rafforzando la nostra identitร e rendendo la psicologia sempre piรน accessibile e integrata nella vita quotidiana delle persone”, sottolinea Stefania Vecchia.





