LโAssemblea dei Delegati ha approvato il Bilancio Consuntivo 2024, che evidenzia una gestione con il segno positivo. Il Patrimonio netto, infatti, sfiora i 2 miliardi di euro – quando quello investito, a valore di mercato, li supera – e lโavanzo di gestione si attesta a 54,9 milioni di euro.
โI risultati ottenuti -ha sottolineato il Presidente Vincenzo Pappa Monteforte – sono frutto di politiche di gestione che hanno saputo, da una parte, โgovernareโ le difficili situazioni economico/finanziarie che hanno investito il Paese e lโintera Europa e, dallโaltra parte, attuare azioni di investimento prudenti e lungimirantiโ.
โLe riserve patrimoniali, ormai prossime al valore di 1,9 miliardi di euro โ ha continuato Pappa Monteforte – assicurano la copertura delle rendite pensionistiche correnti per un numero di anni superiore a quello considerato idoneo dal legislatore (5 anni – art.1 D.Lgs.509/94). E questo garantisce lโequilibrio strutturale della Cassa e la solvibilitร nei confronti degli iscrittiโ.
Grazie anche ad un โsaldo previdenzialeโ positivo per oltre 95 milioni di euro che, nel 2024, ha registrato lโaumento dei flussi contributivi correnti per poco piรน di 9 milioni di euro.
E, pur se lโattivitร notarile porta a casa un +2,4%, per il Presidente โnella professione imprevedibilitร e irregolaritร sono i due sostantivi che meglio descrivono lโandamento registrato nellโanno appena conclusoโ.
Analizzando, infatti, i dati mensili dei volumi repertoriali, emerge una situazione che ha visto lโalternarsi di scenari negativi preoccupanti (-10,3% a marzo, -9,0% ad agosto, -6,3% a settembre e -2,6% a novembre) a contesti positivi incentivanti: basti pensare che il solo mese di dicembre – uno dei mesi piรน “rilevanti” per lโattivitร professionale – ha registrato una variazione positiva del +9,6%, complice anche la scadenza di particolari agevolazioni fiscali riconosciute nel settore residenziale.
Ma, repertori a parte, il giusto equilibrio tra attivi e pensionati resta uno degli obiettivi fondamentali sul quale incentrare le prossime politiche previdenziali.
A causa dellโincertezza e instabilitร economica del Paese, infatti, si registra unโaccelerazione del ritiro anticipato del notaio dallโattivitร professionale, con inevitabili effetti sulla spesa pensionistica della Cassa.
โEโ un dato conclamato โ ha concluso il Presidente Pappa Monteforte – che le decisioni in materia previdenziale e assistenziale debbano essere orientate a garantire la sostenibilitร del sistema, ma oltre i numeri, le politiche di investimento e le analisi attuariali, la Cassa del Notariato deve essere proiettata verso un futuro che sia in armonia con i pilastri fondanti della previdenza notarile. Consapevoli di un mondo che sta affrontando pericoli finora ritenuti โstoria del passatoโ, e capaci di saper raccogliere le sfide, governare i cambiamenti e difendere quel patto generazionale e quella solidarietร che sono i tratti caratterizzanti del nostro Sistemaโ.
Alcuni dati
Patrimonio Netto pari a 1,848 miliardi di euro
Avanzo Economico pari a 54,918 milioni di euro
Attivo Patrimoniale di Bilancio pari a 1,924 miliardi
Saldo Previdenziale pari a 95 milioni di euro
Andamento Entrata contributiva +2,99% (recupero parziale del calo registrato nellโanno 2023 pari al -6%)
Entrata contributiva pari a 318,6 milioni di euro
Pensioni erogate pari a 223,8 milioni di euro
Il patrimonio INVESTITO, a valori di mercato, supera i 2 miliardi di euro ed รจ cosรฌ ripartito:
IMMOBILIARE DIRETTO 10,54%
FONDI IMMOBILIARI ย 20,06%
MOBILIARE ย 69,40%





