Con la Decisione C/2026/3005 del 28 aprile 2026, la Commissione europea ha istituito la “Simplification Platform” (Piattaforma per la Semplificazione). Questo nuovo organo consultivo capitalizza le esperienze maturate con i precedenti organismi REFIT e Fit for Future, inserendosi nell’ambito delle priorità strategiche dell’Unione volte alla riduzione degli oneri regolamentari e amministrativi e al miglioramento dell’agenda Better Regulation.
Il Segretariato Generale della Commissione ha pubblicato un bando (Call for Applications) finalizzato alla selezione di un massimo di 15 esperti individuali (Membri di Tipo B) incaricati di rappresentare un interesse comune condiviso dagli stakeholder in specifiche aree politiche. Tra le categorie professionali esplicitamente individuate dal bando rientrano gli operatori del settore legale (lawyers).
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per il 10 luglio 2026.
Obiettivi istituzionali e compiti della Piattaforma
La Piattaforma fornirà assistenza tecnica alla Commissione nell’analisi dell’efficacia della legislazione dell’Unione, compresi gli atti delegati e di esecuzione, valutandone l’impatto a livello nazionale, regionale e locale.
Le funzioni principali dell’organismo includono:
- Riduzione della complessità normativa: Identificare le aree di densità e stratificazione legislativa che generano costi superflui o eccessivi per i cittadini, le pubbliche amministrazioni e le imprese, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese (PMI).
- Contrasto al Gold-Plating: Individuare le pratiche di sovraregolamentazione introdotte dagli Stati membri in fase di recepimento o attuazione, al fine di prevenire la frammentazione del Mercato Unico.
- Transizione digitale ed efficienza: Valutare soluzioni tecnologiche e di digitalizzazione atte a snellire i processi burocratici, mitigando l’impatto dei costi di adeguamento legati alla rapidità dell’innovazione tecnologica.
- Formulazione di pareri operativi: Produrre contributi basati su evidenze pratiche e direttamente azionabili (directly actionable) da parte dei servizi della Commissione.
L’attività della Piattaforma non prenderà in esame atti legislativi attualmente oggetto di procedura di codecisione presso il Parlamento europeo e il Consiglio, questioni estranee alla semplificazione o ambiti sottoposti a consultazione in corso con le parti sociali.
Composizione e regole di funzionamento
Ai sensi dell’Articolo 3(1) della Decisione istitutiva, la Piattaforma vede la convergenza di autorità competenti degli Stati membri, del Comitato delle Regioni (supportato dalla rete RegHubs), del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) e dei già menzionati 15 esperti indipendenti. Questi ultimi sono chiamati a esprimere un orientamento strategico comune e non a rappresentare singole società o organizzazioni.
Le principali regole operative prevedono:
- Mandato: Corrispondente alla durata in carica della Commissione Europea corrente.
- Presidenza: Le sessioni plenarie sono presiedute dal Commissario per l’Attuazione e la Semplificazione; i tavoli tecnici dai funzionari del Segretariato Generale.
- Frequenza dei lavori: Convocazione di norma due volte all’anno per le sessioni plenarie (in presenza a Bruxelles), mentre i gruppi di lavoro e le restanti riunioni si svolgeranno prevalentemente in videoconferenza.
- Regime linguistico: La lingua ufficiale di lavoro, sia per la condotta delle riunioni sia per la redazione dei documenti, è l’inglese.
- Trattamento economico e riservatezza: La partecipazione ai lavori non prevede remunerazione, salvo il rimborso delle spese di viaggio e soggiorno secondo i massimali UE. I membri sono vincolati al segreto professionale e alle norme sulla protezione delle informazioni classificate dell’Unione.
- Requisito di Trasparenza: L’iscrizione al Registro per la Trasparenza dell’UE costituisce condizione tassativa per la nomina ufficiale. I nomi degli esperti nominati e l’interesse rappresentato saranno pubblicati nel Registro dei gruppi di esperti della Commissione.
Requisiti di ammissione e criteri di selezione
Il Segretariato Generale valuterà le candidature sulla base dei seguenti criteri di selezione (Selection Criteria):
- SC1: Comprovata competenza ed esperienza professionale, a livello nazionale e/o europeo, in materia di riduzione degli oneri amministrativi e attuazione del diritto dell’Unione.
- SC2: Capacità di rappresentare la posizione tecnica condivisa della categoria professionale di riferimento ed esperienza in processi partecipativi.
- SC3: Approfondita conoscenza del processo decisionale dell’UE e delle sue dinamiche applicative sul campo.
- SC4: Competenze nell’applicazione di soluzioni digitali finalizzate all’efficientamento dei processi amministrativi.
- SC5: Ottima padronanza della lingua inglese e spiccate capacità di redazione di testi tecnici.
Procedura di candidatura
Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse per via telematica entro e non oltre il 10 luglio 2026 al seguente indirizzo e-mail: [email protected].
Al fine di agevolare l’esame comparativo, è richiesta la compilazione della documentazione in lingua inglese (o quantomeno l’allegazione di una sintesi in inglese qualora si utilizzi un’altra lingua ufficiale UE).
Il dossier di candidatura deve includere obbligatoriamente:
- Lettera di motivazione: Con specifica indicazione del contributo tecnico che il candidato intende apportare ai lavori della Piattaforma.
- Classification Form (Annex I): Modulo di classificazione in cui barrare la casella relativa alla categoria “Professionals” (all’interno della quale sono contemplati i profili legali) ed indicare i relativi settori di competenza (Law).
- Selection Criteria Form (Annex II): Documento formale in cui illustrare analiticamente la rispondenza ai criteri da SC1 a SC5.
- Curriculum Vitae: Redatto tassativamente nel formato europeo Europass, con estensione raccomandata non superiore a tre pagine, focalizzato sulle esperienze rilevanti rispetto all’oggetto della call.
Le candidature idonee ma non selezionate nei primi 15 posti potranno essere inserite, previo consenso, in una lista di riserva per eventuali sostituzioni in corso di mandato.
Per ulteriori informazioni cliccare qui







