Come anticipato nei precedenti numeri della newsletter, si tengono in settimana a Bruxelles, Il 5° Forum Annuale ESIP e la serie di incontri dei comitati permanenti e dei gruppi di lavoro della Piattaforma europea della sicurezza sociale.
Il Forum rappresenta l’evento pubblico di punta dell’associazione, che riunisce leader ed esperti provenienti dal panorama europeo della sicurezza sociale europea per discutere delle principali sfide politiche che plasmano il futuro della protezione sociale.
La conferenza di quest’anno è particolarmente significativa, poiché ESIP festeggia i 30° anniversario. Negli ultimi tre decenni, l’associazione è cresciuta fino a diventare una piattaforma europea di primo piano che rappresenta gli enti previdenziali obbligatori, promuove la cooperazione, favorisce lo scambio di competenze e contribuisce allo sviluppo delle politiche sanitarie e sociali europee.
All’insegna del tema «ESIP at 30: Social security that moves Europe – Growth, competitiveness and social protection”», l’edizione di quest’anno esplora il modo in cui i sistemi previdenziali europei continuano a sostenere la crescita economica, l’equa mobilità del lavoro e la protezione sociale nell’UE.
Partecipa ai lavori la vicepresidente esecutiva della Commissione europea, Roxana Mînzatu, responsabile per i diritti sociali e le competenze, i posti di lavoro di qualità e la preparazione, assieme agli amministratori delegati degli enti di previdenza sociale che aderiscono a ESIP, i quali condivideranno le loro prospettive sulle sfide e le opportunità che attendono i sistemi di protezione sociale in Europa.
Il 15 ottobre si svolgeranno le consuete riunioni trimestrale dei Comitati permanenti di ESIP, tra cui EurelPro, presieduto da AdEPP. L’agenda dei lavori prevede l’esame delle raccomandazioni specifiche paese in materia di pensioni pubblicate dalla Commissione a giugno 2026, dello stato dell’arte della revisione della direttiva IORP II e del Pacchetto sulla mobilità equa dei lavoratori (Fair Mobility Package) con l’introduzione del passaporto della sicurezza sociale (ESSPASS) e, non ultimo, il riconoscimento delle qualifiche professionali per i lavoratori da paesi terzi (anche autonomi, liberi professionisti soprattutto – per ora – di quelli delle professioni sanitarie).
Una delegazione AdEPP parteciperà all’evento e alle riunioni dei Comitati permanenti di ESIP.





