Covip, vigilanza, trasparenza. Il documento su Italia Oggi

34

di Simona D’Alessio

La nuova frontiera della previdenza complementare passa (anche) attraverso la possibilità di aderire online ai fondi pensione. E, così, il progresso tecnologico permetterà ai gestori di “semplificare e rendere più efficace la gestione dei rapporti” con i propri iscritti. È quel che si legge nel documento “Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza” predisposto dalla Covip (Commissione di vigilanza sui fondi pensione) e sottoposto alla pubblica consultazione (osservazioni entro l’11 aprile prossimo, consultazione@covip.it); il testo, da ieri disponibile sul sito dell’organismo presieduto da Mario Padula, s’inserisce nell’attività di revisione normativa avviata in osservanza dei contenuti del decreto legislativo 147/2018, che ha attuato la direttiva europea Iorp II (2016/2341), concernente le attività e la vigilanza degli Enti pensionistici.

Tra le novità c’è il riferimento, nel prospetto sulle prestazioni pensionistiche nella “fase di accumulo”, alle operazioni finanziarie responsabili, giacché l’adeguamento alla direttiva “ha comportato principalmente l’inserimento della previsione in merito all’indicazione sul se e sul come, nell’impostare la politica di investimento, si è tenuto conto dei fattori Esg” (Environmental, social, governance, ovvero i fronti ambientali, sociali e di «buon governo», versante nel quale immettono risorse sempre più cospicue anche le casse previdenziali dei professionisti, si veda ItaliaOggi del 15 ottobre 2019); il documento, poi, si arricchisce della sezione aggiuntiva da trasmettere agli aderenti in fase di prepensionamento (quando, cioè, mancano loro 3 anni o meno) contenente informazioni sulle opzioni di erogazione delle prestazioni.

Come accennato, però, l’elemento di maggior modernità è quello sull’impiego dei mezzi digitali: se, infatti, da un lato si forniscono indicazioni su come creare «l’area riservata dei siti dei fondi», dall’altro colpisce lo sprint dato alle iscrizioni online alle forme di previdenza integrativa. Con tanto di possibilità, per gli associati, di ricevere documenti ed informazioni via web.