Regione Lazio, credito ai liberi professionisti. Garanzia giovani aiuti per l’editoria e per le donne

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La Regione Lazio concede finanziamenti in microcredito a beneficio dei soggetti in difficoltà con l’accesso al credito bancario. Il bando si basa sulle risorse stanziate dal Fondo per il Microcredito e la Microfinanza. Un bando che, oltre alle micrimprese attive o da costruire, è finalmente aperto anche ai titolari di Partita Iva quindi anche ai liberi professionisti.

Beneficiari

La Regione eroga finanziamenti di piccola entità a queste categorie di beneficiari: sono le microimprese attive, microimprese da costituire e titolari di Partita IVA.

Finanziamenti

I finanziamenti consistono in un prestito di importo compreso tra 5 mila e 25 mila euro sul quale è applicato un tasso di interesse pari all’1%, da restituire in un periodo di tempo non superiore a 84 mesi.

Domande

La domanda di finanziamento deve essere presentata entro il 16 ottobre 2016, nelle modalità indicate sul sito.

Ma non solo. Ricordiamo che il Fondo di Garanzia per le PMI favorisce l’accesso al credito delle Partite IVA concedendo una garanzia pubblica. È ammessa qualunque operazione, purché finalizzata all’attività d’impresa (importo garantito fino a 2,5 milioni di euro, attraverso una o più operazioni). In quest’ambito, particolare importanza rivestono il Microcredito e le sezioni Imprese Femminili ed Editoria.

E non possiamo non partire dall’Editoria. Alle PMI editoriali (edizione libri, quotidiani, riviste e periodici; trasmissioni radiofoniche; programmazione e trasmissioni televisive; agenzie di stampa) è concessa una garanzia pubblica sul finanziamento richiesto a copertura di operazioni finanziarie finalizzate all’attività d’impresa. In particolare, realizzazione di investimenti innovativi.

Microcredito

Il Microcredito sostiene l’avvio e lo sviluppo della micro-imprenditorialità. È rivolto a imprese già costituite o professionisti già titolari di Partita IVA (in entrambi i casi da non più di 5 anni), a cui si offre una garanzia fino all’80% del finanziamento (importo massimo garantito di 25.000 euro, aumentato di ulteriori 10.000 se è prevista l’erogazione frazionata del credito). Le PMI beneficiarie non possono avere oltre 5 dipendenti (10 nel caso di società di persone, srl semplificate e cooperative).

L’attivo patrimoniale deve essere massimo 300.000 euro, i ricavi lordi 200.000 e il livello di indebitamento 100.000. La durata massima dei finanziamenti è di 7 anni, per acquisto di beni e servizi connessi all’attività svolta, pagamento retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori e sostenimento costi per corsi di formazione.

Per avere accesso alla garanzia occorre la prenotazione online: entro 5 giorni serve la conferma del soggetto che concede il finanziamento ed entro 60 deve essere presentata la richiesta di ammissione da parte di un soggetto abilitato a operare con il Fondo, il quale interviene senza bisogno né di una valutazione economico-finanziaria né di business plan.

Imprese Femminili

La Sezione Imprese Femminili supporta l’accesso al credito delle aziende a prevalente partecipazione femminile e alle professioniste iscritte a ordini o aderenti ad associazioni professionali iscritte nell’apposito elenco del MiSE. Sono ammesse micro imprese e PMI sotto forma di cooperative e società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne; società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura non inferiore ai 2/3 a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno 2/3 da donne; imprese individuali gestite da donne. La prenotazione si effettua compilando e trasmettendo apposito modulo al Gestore. Una volta ottenuta la delibera di approvazione, un intermediario abilitato dovrà presentare entro 3 mesi una richiesta di conferma.