di Simona D’Alessio
La possibilitร di cumulare (gratuitamente) i contributi pensionistici versati in diverse gestioni riguarda ยซcirca un milioneยป di professionisti iscritti alle Casse di previdenza private. E la matassa su chi pagherร le spese di questa imponente operazione (che, secondo alcuni osservatori, spalancherebbe le porte pure allโopportunitร che ยซdecine di migliaia di dipendentiยป ottengano di poter calcolare parte della prestazione con il metodo retributivo, e non con il contributivo) non รจ stata ancora sbrogliata.
Il tavolo tecnico che si รจ tenuto ieri al ministero del welfare, presenti il direttore generale per le politiche previdenziali e assicurative del dicastero di via Veneto Concetta Ferrari ed esponenti degli Enti previdenziali (ma senza alcun rappresentante del ministero dellโeconomia) ha lasciato intatti alcuni dubbi interpretativi inerenti lโapplicazione dellโistituto della totalizzazione non onerosa (previsto dalla legge 228/2012 e modificato dal comma 195 dellโart. 1 della legge 232/2016, che ne ha esteso lโoperativitร , dal primo gennaio del 2017, anche agli associati alle Casse), primo su tutti, appunto, il meccanismo dei costi.
Quanto ai criteri per accedervi, รจ stato ribadito che per la pensione di vecchiaia varranno le regole per il cumulo della gestione che ha i requisiti piรน alti, mentre per la pensione anticipata ci si rifarร ai parametri della disciplina che ha rivisto al rialzo lโetร pensionabile conosciuta con il nome dellโex ministro Elsa Fornero (legge 214/2011) che prevarranno su quelli dei singoli Enti (le soglie sono di 42 anni e 10 mesi per gli uomini, e di 41 anni e 10 mesi per le donne).
Fra gli Enti, perรฒ, stando a quanto risulta a ItaliaOggi, cresce il malcontento, perchรฉ vorrebbero riuscire a dare risposte ai professionisti quanto prima: ricevuti da pochi giorni i dati richiesti allโInps sui soggetti coinvolti nel cumulo pensionistico si sono ritrovati, carte alla mano, dinanzi a una cifra complessiva a dir poco elevata che sfiora il milione di unitร e che, pur sottoposta a rapide verifiche nelle prossime ore, grazie alle quali una parte verrร sicuramente eliminata (ad esempio la quota di persone giร pensionate), rimarrร comunque assai cospicua; basti pensare che allโEnpam (medici e odontoiatri) la questione comprende circa 130.000 ยซcamici bianchiยป su 360.845 in attivitร , mentre per quel che concerne la Cassa forense gli avvocati interessati si aggirano sui 90.000, a fronte di poco piรน di 235.000 iscritti.
Fra i dubbi non sciolti dallโincontro di ieri anche quello riguardante il veicolo legislativo con cui verranno date le istruzioni per procedere al cumulo gratuito: una circolare dellโInps potrebbe non essere adeguata, hanno sottolineato fonti degli Enti privati, molto probabilmente servirร , invece, ยซuna presa di posizione ministerialeยป, quindi una direttiva, o un decreto. Quel che conta, hanno proseguito, รจ ottenere presto le istruzioni ed avviare il percorso, anche per scongiurare lโipotesi che la questione sfugga di mano e cheย gli iscritti possano decidere di rivolgersi alla magistratura per far valere i propri diritti, a quasi tre mesi dallโentrata in vigore della norma. Lunedรฌ 3 aprile, intanto, lโAdepp (lโAssociazione degli Enti) si riunirร per ยซfare il punto della situazioneยป.




