“Libro Bianco per un welfare della persona”. Il seminario AdEPP e le sfide per i professionisti

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Si terrà il prossimo 25 maggio, presso la sede della Cassa di previdenza degli infermieri, il seminario, organizzato da AdEPP, dal titolo “Libro bianco per un welfare della persona al tempo della quarta rivoluzione industriale”.

L’evento, che prende il titolo dalla ricerca curata dal  Centro studi Adapt e dall’Associazione Amici di Marco Biagi, vedrà la partecipazione del presidente della Commissione lavoro del Senato e presidente dell’Associazione Amici di Marco Biagi,  Maurizio Sacconi, del presidente del centro studi e ricerche “Itinerari previdenziali, Alberto Brambilla, e del presidente di Adapt, Emmanuele Massagli.

Un pomeriggio di approfondimento, al quale parteciperanno i presidenti e i direttori delle Casse di previdenza, che servirà anche per individuare quali saranno le prossime sfide alle quali sono chiamati i liberi professionisti .

“Il mondo che cambia così velocemente da richiedere una capacità di lettura più prospettica – sottolinea la Presidente dell’Enpab e coordinatrice del gruppo welfare di AdEPP, Tiziana Stallone –  la ripresa del lavoro troppo lenta, lo squilibrio demografico che sarà presente anche nei prossimi anni, l’impatto delle nuove tecnologie, l’allungamento della vita e la necessità di costruire un sistema assistenziale che sostenga anche le cronicità, saranno alcuni temi al centro del confronto”.

Temi sui quali il Sistema AdEPP si sta interrogando da tempo e proprio per questo sta mettendo in campo azioni sempre più rivolte alle nuove necessità dei propri iscritti.

Lo dimostrano i dati contenuti nei bilanci delle Casse pubblicati nei giorni scorsi dove si evidenzia un sempre maggiore “impegno” degli Enti sul fronte welfare e quindi sul sostegno alla persona e alla categoria. Dall’Enpam all’Enpab, da Inarcassa alla Cassa dei dottori commercialisti, la previdenza è un concetto più ampio, che vede l’assistenza del proprio professionista contemplare, ad esempio, risorse da investire per la formazione, per la specializzazione, per la conoscenza e la costruzione di una maggiore cultura nell’accesso ai finanziamenti, siano essi nazionali, regionali o europei.

“Molto altro c’è da fare, molto altro c’è ancora da capire e da mettere in campo – conclude la Presidente Stallone – ed è per questo che il monitoraggio sulle professioni è uno strumento che il Sistema sta affinando sempre di più, confrontando i propri dati e le proprie analisi con altre soggetti, istituti di ricerca, Istituzioni ed esperti”.

L’appuntamento è, quindi, per il prossimo 25 maggio alle ore 16,00. In allegato il programma completo.