Home Le altre notizie La previdenza complementare non decolla. Ci pensa l’Inps

La previdenza complementare non decolla. Ci pensa l’Inps

Sono 8,3 milioni i lavoratori italiani che hanno aderito ad una forma di previdenza integrativa, un dato in forte crescita (+7,4%) ma che non si avvicina a quanto succede negli altri Paesi europei dove la pensione complementare cammina a braccetto con quella pubblica.

Ecco allora che il neo presidente dellโ€™Inps, Pasquale Tridico, ha la soluzione a portata di mano ossia gestire direttamente un fondo pensione complementare perchรฉ, come sostenuto dal presidente durante la presentazione del rapporto annuale, โ€œรจ curioso che il maggior ente di previdenza europeo non disponga di un proprio fondo integrativo pubblicoโ€.

Uno strumento di adesione volontaria e alternativo alle forme complementari private che – secondo quanto dichiarato da Tridico โ€“ permetterร  di โ€œsuperare lโ€™attuale residualitร  di partecipazione di FondInps e di avvicinarsi agli standard di Paesi come Regno Unito e Olanda. Una valida alternativa ai fondi privati a cui verrebbe anche affidato il compito di aumentare gli investimenti diretti nel nostro paeseโ€.

Nel 2018 i fondi pensione gestivano risorse per 167,1 miliardi, pari al 9,5% del Pil, molti dei quali investiti allโ€™estero.

 

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