Ha sfiorato i 15 minuti lโintervento del Commissario europeo per lโEconomia, Paolo Gentiloni, durante lโaudizione presso la commissione ECON con la partecipazione delle commissioni associate BUDG e EMPL, ricevendo, da quanto riportano alcuni media, la promozione โsenza domande aggiuntive e senza bisogno di votoโ e portando a casa โun consenso ampioโ.
“Darรฒ alla bozza di bilancio italiano, attesa tra 12 giorni qui a Bruxelles, esattamente la stessa attenzione, lo stesso atteggiamento di dialogo e la stessa serietร che applicherรฒ alle altre Finanziarie – ha detto Gentiloni – Voglio essere chiaro su questo punto. Non sarรฒ nel collegio dei commissari il rappresentante di un singolo governo, ma sarรฒ semplicemente commissario europeo”.
Nel suoย intervento introduttivo, Gentiloni ha sottolineato come la crescita economica e la trasformazione delle economie non debbano andare contro le pressanti prioritร ambientali e sociali. Si รจ impegnato a concentrarsi sulla riduzione del debito pubblico, incoraggiando al tempo stesso l’uso di qualsiasi spazio fiscale disponibile per gli investimenti. Anche la revisione del quadro fiscale a livello comunitario sarร fra le azioni prioritarie del suo mandato, ha aggiunto.
I deputati hanno mostrato particolare interesse nelle intenzioni di Gentiloni relative al Patto di stabilitร e di crescita; alcuni per chiedere garanzie sullโapplicazione delle regole UE, altri per capire il suo punto di vista su come il Patto potrebbe essere riformato. Molti deputati hanno inoltre sottolineato la necessitร , per la Commissione, di affrontare in maniera piรน adeguata evasione fiscale e paradisi fiscali, in particolare introducendo un’aliquota minima UE dell’imposta sulle societร , ampliando l’elenco dei paesi considerati paradisi fiscali e negoziando con gli Stati membri dell’UE che si comportano come paradisi fiscali.
Rispondendo alle domande poste dai membri del Parlamento europeo, Gentiloni ha affermato che ilย Patto di Stabilitร e Crescita, sebbene non sia perfetto, fino a quando non sarร modificato andrร ย applicato: nell’ambito del Patto รจ prevista unaย flessibilitร ย (sono fondamentali i piani nazionali di riforme strutturali, gli investimenti e le circostanze eccezionali) che non costituisce una concessione all’uno o all’altro Paese. Al progetto di bilancio italiano riserverร la stessa attenzione, serietร e rispetto delle regole che sarรฒ riservatoย a quello degli altri Paesi.
I deputati hanno poi chiesto a Gentiloni come concretizzare la proposta per un regime europeo di riassicurazione delle indennitร di disoccupazione e quali strumenti potrebbero essere utilizzati per gestire in maniera migliore le politiche anticicliche.
Il Commissario ha sottolineato che si tratterร , probabilmente, inizialmente di uno strumento basato su prestiti e poi ci sarร una transizione verso aiuti/trasferimenti diretti ai bilanci degli Stati membri.
Bisognerร sfruttare le clausole dei trattati che consentono l’adozione delle proposte in materia fiscale mediante codecisione e con voto a maggioranza qualificata.
Il Commissario designato ha poi ribadito che la rivoluzione digitale ha portato ad una situazione nella quale non si puรฒ accettare che si crei valore attraverso i nostri dati e che invece le tasse non vengano pagate nel posto in cui quel valore viene creato. Si รจ dettoย ottimistaย che si possa trovare unaย soluzioneย a livelloย globaleย sullaย tassazione del digitaleย nel quadro del G20 e dell’OCSEย nel corso nelย 2020. Se non si dovesse raggiungere un consenso a livello internazionale, sarร presentata una proposta europea nel terzo trimestre 2020.
L’aumento di risorse proprie dell’UE con l’introduzione di nuove tasse (ad es. carbon tax) dovrร essere discusso adeguatamente.
La proposta sulla riforma generale del sistema dell’IVAย non sarร una prioritร immediata, ma sarร comunque affrontata. La prioritร immediata sarร laย CCCTB, ovvero l’introduzione di una base imponibile consolidata comune per l’imposta sulle societร .
Infine, Gentiloni ha affermato che bisognerร avanzare rapidamente sulla Carbon Border Tax, una proposta di imposta sul carbonio alle frontiere, strumento fondamentale per evitare la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio e per permettere alle imprese dell’Unione di competere a livello globale in condizioni di paritร .
Nel corso dell’audizione, i deputati hanno infine sollevato la questione del rafforzamento della dimensione sociale del semestre europeo e hanno chiesto come poter avanzare sui dossier bloccati in seno al Consiglio dei Ministri UE.
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