“In linea con โI principi di investimento sostenibile e responsabile dellโENPAPโย adottati a febbraio scorso, il nostro Ente ha aderito a Climate Action 100+, lโiniziativa dei principali investitori globali per spingere le aziende maggiori produttrici di gas a effetto serra ad intraprendere le azioni necessarie per ridurre queste emissioni e per intervenire positivamente sui cambiamenti climatici” cosรฌ il Presidente dell’Enpap, Felice Damiano Torricelli che spiega “Le aziende oggetto dellโazione includono i 100 principali โEmettitori di rilevanza sistemicaโ, che rappresentano i due terzi delle emissioni industriali globali annue, oltre ad altre 60 circa con significative opportunitร di transitare verso lโenergia pulita”.
“Gli investitori istituzionali firmatari di questo impegno โ consapevoli anche dei rischi che i cambiamenti climatici presentano per i loro valori patrimoniali โย sostengono lโAccordo di Parigi e la necessitร per il mondo di passare ad unโeconomia a basse emissioni di carbonio, in linea con lโobiettivo di mantenere lโaumento della temperatura media globale entro 1,5 gradi Celsius rispetto ai livelli preindustriali”.
Le aziende dovrebbero individuare precise responsabilitร dei loro consigli di amministrazione e dei dirigenti nel supervisionare il rischio e le ricadute dei cambiamenti climatici sui risultati aziendali, intraprendere azioni per ridurre le emissioni di gas a effetto serra in linea con lโobiettivo di limitare lโaumento della temperatura media globale entro 1,5 gradi centigradi ed, infine, fornire una migliore informazione per consentire agli investitori di valutare la soliditร dei piani aziendali rispetto ai diversi scenari climatici e migliorare il loro processo decisionale in materia di investimenti.
Lโazione sinergica degli investitori prevede, oltre ad azioni di pressione, il monitoraggio congiunto dei progressi delle aziende verso questi obiettivi.
“Riteniamo – conclude il Presidente Torricelli – che lโimpegno assunto assieme agli altri investitori e la collaborazione con le aziende in cui investiamo per sostenere la necessitร di una maggiore attenzione al rischio di cambiamento climatico e allโattivazione di strategie aziendali in linea con lโAccordo di Parigi, sia coerente con il nostro dovere nei confronti degli Psicologi italiani e del futuro loro e delle loro famiglie e che potrร contribuire a ridurre i rischi e gli effetti dei cambiamenti climatici”.
| Lโaccordo di Parigi รจ un accordo nellโambito della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) che รจ stata redatta e concordata da 195 paesi a Parigi alla fine del 2015. Lโaccordo di Parigi stabilisce un quadro per limitare i pericolosi cambiamenti climatici e si occupa delle emissioni di GHG mitigazione, adattamento e finanza. I suoi obiettivi includono:Lโarticolo 2.1, lettera a), afferma: โMantenere lโaumento della temperatura media globale ben al di sotto dei 2 ยฐ C al di sopra dei livelli preindustriali e proseguire gli sforzi per limitare lโaumento della temperatura a 1,5 ยฐ C al di sopra dei livelli preindustrialiโLโarticolo 4.1 recita: โAl fine di raggiungere lโobiettivo di temperatura a lungo termine di cui allโarticolo 2, le Parti mirano a raggiungere il picco globale delle emissioni di gas a effetto serra il piรน presto possibile.โQuesti obiettivi dovrebbero essere raggiunti โtenendo conto degli imperativi di una giusta transizione della forza lavoro e della creazione di lavoro dignitoso e posti di lavoro di qualitร โ. |




