Newsletter “Professioni in Europa” – Gennaio 2020

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In questo Numero  “Professioni in Europa”  si propone la consueta rassegna delle novità più rilevanti in tema di politiche, raccomandazioni e decisioni delle istituzioni europee.

Proseguono, nel nuovo anno, i lavori sulla tassonomia sostenibile dell’Unione Europea: il Consiglio ha infatti approvato lo schema di classificazione e la Commissione si è impegnata a redigere gli standard tecnici della prima sezione sulla mitigazione del danno ambientale già per la fine del 2020.

La mitigazione ambientale anima al contempo altri punti dell’agenda europea: come è evidente dalla presentazione del Semestre europeo, che è stato orientato agli obiettivi indicati dalla strategia annuale di crescita sostenibile presentata dalla Presidente Von der Leyen. Il mese di gennaio segna anche l’inizio della nuova Presidenza di turno del Consiglio. Il prossimo semestre sarà guidato dalla Croazia, al suo primo semestre di Presidenza (è entrata nell’UE nel 2013), che ha indirizzato il suo programma all’ecologia e ai cambiamenti climatici.

Nuove politiche ambientali animano anche le Conclusioni sulla biodiversità del Consiglio d’Europa, riportate questo mese e di sicuro interesse per i biologi. Sempre prossimo al tema della sostenibilità, l’accordo provvisorio tra Consiglio e Parlamento sul riutilizzo dell’acqua nell’irrigazione dei campi, un atto utile per gli agronomi e gli altri professionisti del settore.

Gli aggiornamenti sulle politiche europee proseguono, con la proposta della Commissione di una direttiva sul tema della parità retributiva tra uomini e donne. È attiva una consultazione esplorativa sul tema cui possono contribuire tutti i soggetti istituzionali e non. Nel numero si segnalano alcune scadenze imminenti riguardo il recepimento della direttiva sullo scambio di informazioni fiscali nelle operazioni transfrontaliere e l’entrata in vigore del Regolamento su alimenti, mangimi, piante e prodotti fitosanitari.

La newsletter si chiude, infine con un aggiornamento sull’avanzamento di Brexit, con le ultime dichiarazioni del Consiglio dell’Unione Europea.