Programmi Operativi. Per la Ue tagliato il traguardo

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Giunti all’ultimo anno della programmazione settennale 2014-2020, l’Agenzia per la Coesione Territoriale ha pubblicato i dati dello stato di avanzamento dei lavori. E ha reso noto che gli obiettivi posti dalla Commissione europea sono stati raggiunti.

I 51 Programmi Operativi (PO) cofinanziati dal FESR e dal FSE del ciclo 2014-2020 hanno presentato entro il 31 dicembre 2019 la certificazione delle spese sostenute e la relativa domanda di rimborso alla Commissione europea.

La spesa complessivamente certificata alla Commissione europea è risultata pari a 15,2 miliardi di euro. Il connesso livello del tiraggio delle sole risorse comunitarie a valere sul bilancio UE si attesta a 9,6 miliardi di euro pari al 113% del target fissato a 8,4 miliardi di euro.

I risultati raggiunti hanno consentito di superare le soglie di spesa previste al 31 dicembre 2019 per tutti i PO e ciò è avvenuto grazie a un forte impegno e ad una generale mobilitazione delle Amministrazioni titolari dei Programmi Operativi, per effetto delle quali è stato possibile completare gli iter amministrativi necessari a rendicontare la spesa presente sui territori, realizzata durante l’attuale ciclo di programmazione.

La tabella con la ripartizione dei fondi e dello stato do avanzamento dei lavori mostra il dettaglio della situazione: Puglia e Sicilia, le regioni con maggiori risorse programmate, hanno una percentuale di spesa certificata, rispettivamente, del 27 e del 28%.