Lazio, prorogato bando Internalizzazioni

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Con la “Moratoria regionale straordinaria 2020” la Regione presieduta da Nicola Zingaretti ha deciso di prorogare di 60 giorni la scadenza per presentare i progetti di internazionalizzazione “Piani di investimento per l’export”.

Pertanto, le nuove scadenze sono le seguenti:

PEC a partire dalle ore 12:00 del 15 giugno 2020 e fino alle ore 18:00 del 22 settembre 2020, previa finalizzazione del Formulario relativo al singolo Progetto, tramite la piattaforma GeCoWEB, aperta fino alle ore 12:00 del 22 settembre 2020.

Per l’accesso al sistema GeCoWEB è necessaria la preventiva registrazione al portale www.impresainungiorno.gov.it e relativa autenticazione per l’accesso ai servizi on-line ivi forniti.

 

Obiettivi del bando

Rafforzare la competitività del sistema produttivo del territorio mediante la concessione di contributi a fondo perduto per Progetti di internazionalizzazione “Piani di Investimento per l’Export” (PIE) realizzati da micro, piccole e medie imprese (MPMI), dai professionisti in forma singola e aggregata, rappresentative dei comparti e settori regionali, che siano fondati sul collegamento tra internazionalizzazione e innovazioni di prodotto e di processo e l’incrocio tra manifattura e terziario avanzato, prioritariamente quelli ricadenti nelle aree della Smart Specialisation Strategy (S3).

Dotazione Finanziaria

L’Avviso ha una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro a valere sulle risorse del POR FESR 2014-2020, Azione 3.4.1, Sub-Azione “Strumenti per l’internazionalizzazione del sistema produttivo”.

È prevista una riserva di 3 milioni di euro per i Progetti presentati in Aggregazione Temporanea; tale riserva sarà attiva per un periodo massimo di 30 giorni dalla data di invio delle Domande a mezzo PEC.

È prevista inoltre una riserva del 20% per i Progetti connessi all’Expo Dubai 2020, anch’essa attiva per il medesimo periodo di 30 giorni; tale riserva insiste pro quota sulle risorse destinate ai Progetti presentati in Aggregazione Temporanea.

Il 20% della dotazione dell’Avviso è altresì riservato alle MPMI aventi Sede Operativa in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa (riserva territoriale); il Progetto dovrà essere realizzato a beneficio di tale Sede Operativa.

Nel caso in cui i Progetti che hanno diritto ad una delle prime due riserve siano realizzati da MPMI aventi diritto alla riserva territoriale, i relativi contributi saranno computati anche su tale riserva, per l’intero importo di spettanza delle imprese aventi Sede Operativa in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa, fermo restando, in caso di progetti presentati da Aggregazioni Temporanee, che l’intero Progetto risulti finanziabile (modifiche introdotte con la determinazione n. G00928 del 3 febbraio 2020).

Progetti e Costi Ammissibili

Sono agevolabili Progetti PIE di internazionalizzazione e di promozione dell’export delle MPMI finalizzati all’apertura e al consolidamento nei mercati esteri, che risultino coerenti con la programmazione regionale e prevedano la realizzazione di una o più Tipologie di Intervento fra quelle di seguito elencate:

  • A) cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali:
  • B) acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione:
  • C) attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali.

Tutti i Progetti devono:

  • a) essere realizzati da MPMI, inclusi i Liberi Professionisti, in forma singola o tramite Aggregazioni Temporanee, composte al massimo da 6 MPMI;
  • b) essere realizzati a beneficio di una attività imprenditoriale svolta dalla MPMI in una o più Sedi Operative localizzate nel territorio del Lazio, in particolare i beni fisici o comunque i beni localizzabili agevolati devono essere ubicati presso tali Sedi Operative;
  • c) prevedere Costi Ammissibili (inclusi i Costi a forfait) non inferiori a:
    • 36.000 euro nel caso di Progetti presentati da una MPMI in forma singola;
    • 36.000 euro, con un importo minimo di 12.000 euro per singola MPMI, nel caso di Progetti da realizzare mediante una Aggregazione Temporanea.
  • d) non risultare completati (data ultima fattura) alla data della presentazione della Domanda via PEC, fermo il rispetto dei limiti previsti per l’ammissibilità delle spese;
  • e) non riguardare attività imprenditoriali che rientrino nei Settori Esclusi;
  • f) non riguardare attività imprenditoriali che sono state rilocalizzate al di fuori dell’area interessata da un programma operativo cofinanziato dai Fondi SIE dopo aver ottenuto un sostegno da tale programma

Sono Costi Ammissibili quelli necessari a realizzare il Progetto e si distinguono in:

  • I) Spese Ammissibili da rendicontare: per un importo non inferiore a 30.000 euro per ciascun Progetto sia nel caso in cui sia realizzato da una MPMI in forma singola che da più MPMI mediante un’Aggregazione Temporanea; in tal caso le Spese Ammissibili da rendicontare per la singola MPMI partecipante all’Aggregazione Temporanea devono essere almeno pari a 12.000 Euro;
  • II) Costi del personale, a forfait (ai sensi dell’art. 68 bis, p. 1, del Reg SIE): in misura pari al 20% delle Spese Ammissibili di cui al punto I;
  • III) Costi indiretti, a forfait: in misura pari al 5% delle Spese Ammissibili di cui al punto I.

Contributo

L’Aiuto è concesso in regime De Minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% dell’importo complessivo del Progetto ammesso.

In alternativa, con riferimento alle sole Spese Ammissibili da rendicontare, l’Aiuto può essere concesso ai sensi del RGE, su richiesta della singola MPMI, sotto forma di contributo a fondo perduto

Beneficiari

I destinatari degli Aiuti previsti dal presente Avviso sono le MPMI, inclusi i Liberi Professionisti, con Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio, in forma singola o aggregata.

Al momento della presentazione della domanda i richiedenti devono avere la capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessaria a completare il Progetto, ovvero avere il Fatturato pari ad almeno 5 volte il valore del Progetto non coperto dal contributo. In alternativa, la capacità amministrativa finanziaria e operativa sarà verificata con riferimento al Patrimonio netto, che deve essere pari ad almeno il valore del Progetto non coperto dal contributo.

Modalità di erogazione

Il contributo sarà erogato secondo le modalità di seguito indicate:

  • una prima quota facoltativa a titolo di anticipo, nella misura minima del 20% e massima del 40%, presentando entro 60 giorni dalla sottoscrizione dell’Atto di Impegno la relativa Fideiussione;
  • a saldo, a fronte della rendicontazione delle Spese Effettivamente Sostenute mediante il sistema GeCoWEB in conformità alle indicazioni contenute nelle “linee guida per la rendicontazione” disponibili nella pagina dedicata all’Avviso del sito lazioinnova.it.