Cassa Forense. Aiuti a chi non ha avuto il bonus

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Cassa Forense ha pubblicato un bando straordinario per l’assegnazione di contributi forfetari per rimborso costi per l’attività legale – IV/2020. Stanziati 2 milioni e mezzo.

Il contributo previsto è pari al 15% della differenza fra il volume di affari IVA e il reddito IRPEF dichiarati col Mod. 5/2019; non sono riconoscibili contributi di importo inferiore ad 300 o superiore a 1.200 euro.

I contributi sono erogati in favore degli iscritti alla Cassa anteriormente al 1° gennaio 2020 e fino a esaurimento dell’importo complessivo previsto dal bando secondo una graduatoria inversamente proporzionale all’ammontare del reddito netto professionale del richiedente relativo all’anno 2018 (Mod. 5/19).

Sono, comunque, esclusi i beneficiari del “reddito di ultima istanza”, di cui all’art. 44 DL 18/2020, per il mese di marzo e di aprile 2020 nonché coloro che risultano inseriti utilmente nella graduatoria dei bandi straordinari n. I/2020 per l’assegnazione di contributi per canoni di locazione dello studio legale per conduttori persone fisiche o n. II/2020 per l’assegnazione di contributi per canoni di locazione dello studio legale per conduttori persone giuridiche o n. III/2020 per l’assegnazione di contributi per l’acquisto di strumenti informatici per lo studio legale.

La domanda di partecipazione al bando dovrà essere trasmessa mediante l’apposita procedura on-line presente nell’area riservata del sito internet della cassa fino alle ore 24,00 del 23 luglio.

La graduatoria finale non verrà formata in base all’ordine cronologico.