Fondo Start della Regione Puglia. Prorogati i termini

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La Giunta comunale ha deciso di posticipare al 30 ottobre la scadenza per la presentazione della domanda per partecipare al Fondo Start Regione Puglia.

L’Avviso offre un bonus di 2.000 euro, al lordo delle ritenute di legge, a lavoratori autonomi in possesso di partita IVA, siano essi iscritti alle Casse o alla Gestione Separata dell’INPS, e a titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla data dell’1/02/2020 per affrontare le molteplici difficoltà imposte dal mercato del lavoro, soprattutto nel periodo segnato dall’emergenza epidemiologica Covid-19.

L’iniziativa, ponendosi l’obiettivo generale di sostenere il lavoro autonomo, di preservare la competitività economica e la coesione sociale, massimizzando gli effetti sul territorio pugliese delle misure già adottate dal Governo nazionale in favore dei liberi professionisti amplia il sostegno ai professionisti titolari di partita iva iscritti alle Casse oppure alla gestione separata dell’INPS e ai titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa.

A tal fine la Regione Puglia ha stanziato 124.000.000 di euro.

Chi può partecipare

  • Liberi professionisti titolari di partita iva attiva alla data della partecipazione all’Avviso pubblico – compresi i partecipanti agli studi associati, costituiti esclusivamente con contratto di associazione in partecipazione o altra forma associativa, purché non di natura commerciale d’impresa e che prevedano l’obbligatoria iscrizione al Registro delle Imprese della competente Camera di Commercio – rispondenti ai seguenti criteri:
    • che siano iscritti all’albo professionale e alla relativa Cassa previdenziale privata, ovvero, nel caso in cui l’attività esercitata non rientri tra le professioni intellettuali che hanno una Cassa, siano iscritti alla gestione separata dell’INPS
    • che abbiano dato inizio all’attività prima dell’1/02/2020
    • che abbiano domicilio fiscale sul territorio regionale della Puglia
    • che abbiano reddito lordo da lavoro autonomo da ultima Dichiarazione dei redditi presentata al momento della presentazione dell’istanza non superiore a 23.400,00 euro e con un volume d’affari complessivo non superiore a 30.000,00 euro, come verificabile dall’ultimo Modello unico persone fisiche presentato, corredato di ricevuta di presentazione. Questo requisito non viene richiesto per coloro i quali abbiano attivato la partita iva nel corso del 2020
    • non titolari di trattamento pensionistico di anzianità o vecchiaia
    • non titolari di contratto di lavoro subordinato alla data di presentazione della candidatura