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Azioni di sostegno Enpab. Via libera dai Ministeri

Redditi superiori a 50mila euro: da Enpab indennitร  di 1.000 euro agli iscritti attivi che hanno subito un calo del reddito del 50%. รˆ prevista anche per i pensionati Enpab con redditi inferiori

รˆ arrivata, lunedรฌ sera, lโ€™approvazione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sulle delibere adottate dal nostro Ente quali interventi assistenziali a favore degli iscritti in seguito alla pandemia da COVID-19.

Il Cda e il Consiglio di Indirizzo Generale (CiG) avevano approvato nella seduta del 4 giugno la misura che prevede unโ€™indennitร  una tantum di 1.000 euro erogata a favore degli iscritti che hanno dichiarato un reddito complessivo per lโ€™anno 2018 superiore ai 50 mila euro e che per tale condizione erano stati esclusi dallโ€™indennitร  COVIDโ€“19. Per ottenere tale indennitร  รจ richiesta lโ€™attestazione con autocertificazione del danno subito alla professione corrispondente alla riduzione di almeno il 50% del reddito professionale prodotto nel periodo gennaio-aprile 2020 rispetto allo stesso quadrimestre dellโ€™anno 2019. Lโ€™onere economico della spesa รจ stata stimata dallโ€™Ente in euro 4.500.000,00. Lโ€™Indennitร  Enpab non รจ ripetibile e non รจ compensativa o sostitutiva di reddito.

“Esiste ancora il pregiudizio verso i libero-professionisti con i redditi alti che hanno unโ€™organizzazione piรน complessa del lavoro e un calo del reddito li disorienterebbe al pari dei redditi piรน bassi” ha commentato la Presidente Tiziana Stallone.

รˆ stato altresรฌ approvato dal Ministero il riconoscimento dellโ€™indennitร  di 1.000 euro a favore degli iscritti titolari di pensione che continuano a svolgere lโ€™attivitร  professionale. Il valore effettivo della stessa Indennitร  รจ stato determinato sottraendo allโ€™importo massimo di euro 1.000 il valore della prestazione pensionistica mensile lorda secondo il criterio della compensazione o integrazione. Sono stati esclusi dallโ€™Indennitร  Enpab i titolari di pensione il cui importo lordo mensile sia pari o superiore al valore massimo dellโ€™Indennitร  e i titolari di pensione che hanno prodotto nellโ€™anno 2018 un reddito professionale pari o superiore ai 50.000,00 euro.

“Entrambi i provvedimenti sono stati voluti per introdurre benefici assistenziali una tantum, aggiuntivi a quelli previsti dalla normativa emergenziale che, in analogia alle altre categorie di lavoratori autonomi, ha escluso sia i professionisti attivi con reddito complessivo superiore a 50 mila euro sia i titolari di pensione diretta” conclude la Presidente Tiziana Stallone.

Lโ€™approvazione dei Ministeri รจ arrivata anche per la delibera adottata dal Consiglio di Indirizzo Generale nella seduta del 23 luglio 2020 con cui si dispone, sostanzialmente, di riconoscere unโ€™indennitร ฬ€ massima di 1.000 euro anche agli iscritti titolari di pensione erogata dallโ€™Ente che continuano lโ€™esercizio dellโ€™attivitร ฬ€ professionale, a condizione che abbiano dichiarato un reddito professionale per lโ€™anno 2018 inferiore a 50 mila euro, che siano in regola con la presentazione della dichiarazione reddituale per lโ€™anno 2018 e che fruiscano di una prestazione pensionistica con decorrenza antecedente al 23.2.2020.

Nella nota del Ministero si legge che ยซlโ€™Ente ritenendo che i provvedimenti restrittivi emanati dal Governo a causa della pandemia in atto abbiano comportato โ€œindiscriminatamente un danno โ€œreale e certoโ€ per tutti gli iscritti, indipendentemente dal loro reddito degli anni precedentiโ€, ha inteso riconoscere unโ€™indennitร  che, โ€œper la sua natura di intervento economico assistenziale a parziale compensazione di un danno certo ma non determinabile e come tale forfettario, non รจ compensativa o sostitutiva di redditoโ€ e che โ€œil Fondo per le spese di amministrazione ed interventi di solidarietร  registra da ultimo bilancio consuntivo una consistenza di oltre 52 milioni di euroโ€ยป. La nota cita infine che ยซLe valutazioni attuariali a sostegno delle delibere CIG n. 2 e n. 3, che tengono conto anche degli effetti di cassa dovuti alla sospensione contributiva, stimano gli effetti dellโ€™aumento delle risorse assistenziali per il 2020 sulla base di tre distinti scenari di accrescimento della spesa rispetto a quella prevista nel bilancio tecnico al 31.12.2017, a normativa vigente. In esito alle risultanze di ciascuna delle tre proiezioni, la nota tecnica afferma che, per lโ€™anno 2020, le modifiche proposte โ€œnon apportano apprezzabili variazioni allโ€™andamento dei saldi gestionali riportati nel conto entrate โ€“ uscite per anni di gestione, rispetto al bilancio tecnico al 31.12.2017โ€.ยป

 

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