Il Mattinale AdEPP – Giovedì 18 Marzo 2021

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PRIME PAGINE

Vaccinazioni, si riparte: “Ma ora più controlli” (Repubblica).

AstraZeneca, ancora defezioni. Ema verso lo sblocco (Messaggero).

L’appello di Draghi: “Vaccinatevi tutti” (Giornale). E il premier schiera i farmacisti: “Potranno fare i vaccini” (Stampa). Il QN avverte:

senza passaporto Covid niente viaggi. Libero attacca l’Europa che pensa al clima e non a battere il virus: 3 mld per i vaccini, 95 per il verde.

Per MF sui vaccini si allarga la Manica: la Brexit del farmaco anti-Covid.

Eurozona. Il Messaggero intervista il ministro francese Le Maire:

“Cambiamo il Patto di stabilità”.

Italia-Economia. Dl Sostegni, cinque fasce per gli aiuti (Sole). Fine anticipata per il cashback, ad aprile aiuti veri alle aziende (Verità).

Italia-Politica. Bersani a Repubblica: “Caro Letta nel Pd non torno, creiamo una nuova Cosa”. Carfagna a Repubblica: “Sud, basta assistenzialismo. Ce la possiamo fare”.

Usa-Russia. Biden contro Putin e gli interessi libici (Messaggero).

“Putin è un assassino”: Biden riapre la Guerra fredda (Giornale). Mosca parla di “relazioni in un vicolo cieco” (Stampa). E minaccia: “Pagherete l’insulto” (Repubblica). “Attenti a quei due” scrive QN. Verità attacca: Biden va fuori di testa e dà dell’assassino a Putin.

 

ADEPP

Italia Oggi (p.38) intervista Tommaso Nannincini, neo-presidente della Commissione parlamentare per il controllo degli Enti gestori di forme di previdenza pubblica e privata: “Basare le analisi sull’equilibrio tra entrate e uscite soltanto su stime futuristiche a 50 anni è un esercizio ardito da un punto di vista statistico, nonché gestionale – spiega Nannicini -. Ciò non significa che dobbiamo dimenticarci della sostenibilità, bensì farlo in maniera ragionevole, per sviluppare forme di welfare che assicurino la sopravvivenza di chi, quei contributi, li versa”. Poi in merito al ddl per tutelare i professionisti malati, siglato da Nannincini, ma che rischia di arenarsi dopo lo stop della Ragioneria dello Stato, il senatore dem dice: “L’ho sottoscritto con convinzione, è in linea con la filosofìa della legge 81/2017. Mi attiverò per comprender meglio le stime di costo che mi sembrano appartenere a una tradizione di sovrastima. Bisogna costruire l’adeguato quadro politico per una proposta che ritengo utile e giusta”.

Pmi, fondi pensione al raddoppio. L’iniziativa con Cdp è decollata e in ballo c’è ora un terzo strumento per le infrastrutture. Ma per accelerare serve l’intervento del governo sul fronte delle agevolazioni fiscali. A Milano Finanza (p.11) parla il presidente di Assofondipensione, Giovanni Maggi, che annuncia la proposta di raddoppiare l’impegno per sostenere la ripresa economica, chiedendo al governo di potenziare gli incentivi fiscali: “Bisognerebbe fare molto di più del 5% esentato fiscalmente, bisognerebbe arrivare al 10%, se non addirittura al 15% – spiega Maggi – e inserire l’asset delle infrastrutture. I fondi sono pronti a fare la loro parte”. Poi Maggi si rivolge a Draghi: “Nessuno dei governi degli ultimi anni ha dato il dovuto peso ai fondi pensione negoziali, che pure hanno un ruolo sociale. In ballo ci sono le risorse di lavoratori e imprese. Il sistema non è ancora a pieno regime, con le adesioni ferme al 30%. Più volte abbiamo chiesto una nuova campagna di silenzio-assenso per aumentare gli iscritti. È poi incomprensibile che le performance delle pensioni integrative vengano tassate al 20% e addirittura del 26% per gli iscritti alle casse previdenziali, ma ora servirebbe soprattutto incentivare gli investimenti in economia reale”.

Pensioni e gestioni, come stanno i conti della previdenza obbligatoria italiana? Si chiede ilpuntopensionielavoro.it. Nel 2019 la spesa pensionistica relativa a tutte le gestioni previdenziali è ammontata – al netto della quota GIAS – a 230.259 milioni di euro, facendo segnare rispetto all’anno precedente un incremento del 2,06%. Una variazione imputabile, secondo l’Ottavo Rapporto sul Bilancio del Sistema Previdenziale italiano curato dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, in parte alla rivalutazione delle rendite all’inflazione e, in misura maggiore, all’effetto rinnovo innescato dalla sostituzione delle pensioni cessate con quelle di nuove liquidazione, di importi mediamente più elevati. E che, soprattutto, non sposta il giudizio sulla tenuta del sistema previdenziale italiano che, seppur non senza elementi di criticità, a differenza di un’assistenza sempre più fuori controllo, sembra aver avvicinato quella condizione di stabilità che le ultime riforme in materia si proponevano.

“Intervenire subito”: in una lettera aperta, gli psichiatri e psicologi si rivolgono al presidente Mattarella, al premier Draghi e al ministro Speranza per denunciare la grave emergenza psichiatrica e psicologica cui si sta andando incontro ad oltre un anno dalla pandemia (quotidianosanità.it e altri). Nella lettera si chiede di “organizzare e sostenere nuove ricerche sul rapporto salute mentale-Covid-19, specie nello studio delle sequele a lungo termine della malattia. È indispensabile avere il monitoraggio continuo dei gesti suicidari correlati al Covid -19 – si legge nella missiva – e al tempo stesso mettere in campo azioni di formazione e prevenzione. La telemedicina in questo ambito potrà avere di certo un compito rilevante”.

 

PROFESSIONI SCENARIO

L’Aiga, Associazione italiana giovani avvocati, auspica in una nota che il governo nel decreto Sostegni tenga adeguato conto della effettiva condizione di tanti liberi professionisti fortemente colpiti dalla crisi causata dalla pandemia (Italia Oggi p.30). Sembrerebbe che, relativamente alle somme da finanziare a fondo perduto, siano state ipotizzate tre aliquote, e che la base di calcolo sulla quale applicarle sarà la perdita di fatturato. Aiga però fa rilevare come la gran parte dei liberi professionisti dichiari redditi inferiori a 100mila euro; sono pochissimi coloro che, svolgendo una libera professione, dichiarano redditi superiori.Negli scaglioni infatti è previsto il 20% per ricavi dichiarati fino a 400mila euro.