Il Mattinale AdEPP – Giovedì 10 Giugno 2021

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PRIME PAGINE
Il piano per la terza dose (Repubblica). Le altre fiale Pfizer destinate agli over65, fragili e sanitari. Vaccini in ferie, le regole (Corriere). Dubbi degli esperti su AstraZeneca per gli Under50: stop agli Open Day.   “Stop AZ ai giovani”, e chi lo ha già avuto? (Fatto). Nei verbali segreti gli errori sul Covid (Giornale). Le carte del Cts sui primi giorni del virus: piano pandemico fermo al 2009, scarso tracciamento e casi sottovalutati. I verbali segreti di Conte e Speranza (Libero). Orlando: “Serve un’altra Unione” (Foglio).
Licenziamenti, apertura di Draghi: ora la palla passa ai partiti (Stampa).
Esteri. I Pm accusano il funzionario Onu: “Attanasio non è stato protetto” (Repubblica). Biden al G7 per l’ambiente: “I nostri vaccini agli ultimi” (Messaggero).

ADEPP
L’Associazione delle casse di previdenza critica l’interpretazione del Mef che ritiene applicabile la sentenza 7/2017 della Corte costituzionale alla sola Cassa dei dottori commercialisti. Su Sole.it, MSN.com, ansa.it, newsnetnebraska.org, Italia Oggi (p.25) e altre testate, la dura critica di Adepp che non accetta il mancato riconoscimento, da parte del ministero dell’Economia, delle istanze di rimborso per le somme versate da tutti gli Istituti pensionistici privati all’Erario nel decennio passato, adempiendo alla «spending review»  (legge 135/2012). E, all’indomani della risposta del viceministro Laura Castelli all’interrogazione del senatore di Fdl, Andrea de Bertoldi (illustrata ieri da Italia Oggi), lamenta un «grave vizio giuridico», giacché una sentenza della Corte Costituzionale (7/2017) «di accoglimento, con dichiarazione di parziale illegittimità costituzionale di una norma di legge, non può mai, per sua stessa natura, aver effetto solo per la parte che promosse il giudizio (la Cassa dottori commercialisti), ma espunge dall’ordinamento la norma di legge incostituzionale.

Contributi dei professionisti, le casse anticipano l’esonero, i requisiti su Sole.it. Previsti sconti fino a 3mila euro per il 2021: in attesa del decreto con le regole, molti enti privatizzati hanno già rinviato i versamenti.

“Solo la crescita può mitigare l’impatto della pandemia sul sistema previdenziale” (MF p.12). Dopo la pandemia, l’attenzione è tutta rivolta solo alla sostenibilità. Prima si pensava all’invecchiamento della popolazione e spesa pubblica, ora la pandemia ha, di fatto, aumentato il rapporto tra debito pubblico e prodotto, sia in modo diretto che indiretto, attraverso l’operare degli ammortizzatori automatici di bilancio, delle misure espansive discrezionali e delle minori entrate contributive.   L’impatto del Covid ha colpito sia i sistemi a capitalizzazione che a ripartizione. Secondo l’Ocse in Italia meno del 10% dei lavoratori più anziani ha accesso alla formazione, contro il 13% della Francia, il 18% della Spaglia e quasi il 30% della Germania. Il nostro sistema previdenziale presentava già prima della pandemia un saldo negativo pari a 20,86 miliardi.

Cnpr, Superbonus: proroga al 2025 e ampliamento dei beneficiari (mondoprofessionisti.it). “Tutte le forze politiche siano compatte nel chiedere al Ministero dell’Economia la proroga del ‘Superbonus’ al 2025. Questo è il lasso di tempo necessario per vedere gli effetti sul tessuto economico e imprenditoriale del nostro Paese. Si tratta di una misura importante per far ripartire il settore dell’edilizia per la quale, da un lato, occorre procedere con alcune semplificazioni”, è la proposta del senatore Agostino Santillo.

PROFESSIONI SCENARIO
Nuovo fisco per il futuro, oggi in streaming il convegno del Sole. Il lavoro per arrivare all’elaborazione di una riforma fiscale è partito a pieno regime. E il Sole 24 Ore fa la sua parte con una sene di iniziative di approfondimento e oggi organizza un convegno in streaming dedicato al tema.(Sole p.30).

“La Lapet ha tutti i requisiti per essere nell’elenco del Mise”. Le vittorie in giudizio dell’associazione non devono essere accolte con soddisfazione solo dagli iscritti, ma anche dal pubblico di clienti ed utenti, i quali potranno beneficiare di una concorrenza tra professionisti basata sull’elevata qualità dei servizi offerti e non più sulla protezione garantita dalle riserve. (Sole p.30)

Semplificazioni in arrivo per i commercialisti grazie all’accordo con l’agenzia delle Entrate siglato dal Consiglio nazionale 1’8 giugno, che integra la convenzione del 2019. Sole (p.32).

II Consiglio nazionale dei commercialisti è pronto a comunicare all’anagrafe tributaria le informazioni su iscrizioni, variazioni e cancellazioni dagli albi, sollevando dall’onere gli ordini locali come previsto dal provvedimento n. 26004/2021 dell’Agenzia delle entrate pubblicato lo scorso 27 gennaio. Italia Oggi (p.30), precisa che gli ingegneri, invece, non hanno ancora pronto il software e quindi, almeno per quest’anno, le comunicazioni all’anagrafe rimarranno in capo agli ordini locali.

Focus del Corriere (p.3) sul certificato digitale Covid dell’Ue. Si spiega che cos’è, che info contiene, come si ottiene e altri dettagli interessanti.