Nasce il gruppo di alto livello sul futuro della protezione sociale e del welfare state nell’Ue

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Group photo in the presence of Nicolas Schmit

Si è insediato in Commissione europea il Gruppo di alto livello incaricato dello studio del futuro dello stato sociale nell’UE, come annunciato nel Piano d’azione del pilastro europeo dei diritti sociali, sia dal punto di vista dei finanziamenti che delle interconnessioni con un mondo del lavoro in evoluzione, alla luce delle principali tendenze macroecomiche: cambiamenti demografici (riduzione della forza lavoro e invecchiamento della popolazione), trasformazioni del mercato del lavoro con le transizioni digitali e verdi, l’aumento delle forme di lavoro atipiche,  la globalizzazione e l’emergere di nuovi rischi.

“La pandemia di COVID-19 – ha dichiarato il Commissario europeo per l’occupazione e i diritti sociali, Nicolas Schmit, -ha rivelato quanto siano importanti i sistemi di protezione sociale e di welfare efficaci per attutire il colpo economico e sociale di qualsiasi crisi. Ora, dobbiamo lavorare per rendere lo stato sociale adatto al futuro. Il nostro obiettivo per il futuro dell’Europa è molto chiaro: dobbiamo fornire protezione sociale a tutti, sollevare le persone dalla povertà, ridurre le disuguaglianze e consentire a tutti gli europei di contribuire pienamente alla società. Non vedo l’ora di collaborare con questo gruppo di esperti di alto livello nei nostri sforzi per garantire un’Europa sociale forte in futuro”.

Il gruppo di lavoro partirà proprio da un analisi approfondita degli effetti della pandemia sui sistemi di protezione sociale e sulle altre politiche sociali (welfare), come l’istruzione, l’inclusione sociale, la disabilità, l’assistenza sanitaria e l’assistenza a lungo termine. Entro la fine del 2022, il gruppo presenterà una visione su come rafforzare i sistemi europei di protezione sociale e welfare alla luce delle sfide attuali e future.

Del gruppo di alto livello, composto da 12 membri, fanno parte due esperti italiani: il prof. Paqualino Albi, docente di diritto del lavoro all’Università di Pisa, e la prof.ssa Elena Granaglia, docente di Finanza Pubblica nella Facoltà di Giurisprudenza all’Univerisità Roma 3. Il gruppo è presieduto da Anna Diamantopoulou, già Commissaria europea per l’occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità, più volte ministro in Grecia, e attualmente presidente del think tank DIKTIO con sede ad Atene.

La Diamantopoulou ha condiviso le sue opinioni sulle sfide che l’Europa deve affrontare e il ruolo del gruppo ad alto livello: “Gli sviluppi nel nostro secolo sono in gran parte definiti dalla volatilità e dall’incertezza. Combattere la crisi climatica, gestire la perturbazione digitale, riaffermare l’importanza della protezione sociale e il ruolo dello Stato nella difesa della dignità umana, sono alcune delle principali sfide che l’Europa deve affrontare. La protezione sociale è il fiore all’occhiello dell’UE. Il ruolo del Gruppo di alto livello è quello di suggerire approcci innovativi e fuori dagli schemi per riformare e rafforzare i sistemi di welfare a livello europeo in modo che possano adattarsi a realtà mutevoli e sempre più esigenti”.

Al link i profili dei componenti del Gruppo di alto livello e la pagina dei lavori  del gruppo:

file://acxsmbfs.ac.mlps.adm/Redirected$/tlang/Downloads/Members%20of%20the%20HLG%20-%20bios%20and%20photos%20(2).pdf

https://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=en&catId=89&newsId=10101&furtherNews=yes

 

https://ec.europa.eu/transparency/expert-groups-register/screen/expert-groups/consult?lang=en&groupID=3796&fromCallsApplication=true