CDC. Distilli “Formazione fondamentale per la crescita professionale”

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“La formazione ricopre un ruolo fondamentale nella crescita professionale dei nostri iscritti che, soprattutto in questo momento, sono chiamati a rispondere alle opportunità e alle sfide di un mercato sempre più competitivo, nonché un riconoscimento significativo e un incentivo per i figli dei nostri iscritti con un meritevole rendimento scolastico e universitario. La possibilità di ampliare le proprie competenze rappresenta una risposta efficace a un mercato molto competitivo e una modalità importante di sviluppo della propria professionalità, con particolare attenzione agli iscritti che vivono situazioni più complesse” così il presidente della Cassa Stefano Distilli annunciando che la Cassa Dottori Commercialisti ha rinnovato l’impegno per la formazione mettendo a disposizione per l’anno in corso, 2 milioni e 700mila euro per l’attivazione di borse di studio a favore dei propri iscritti e dei loro figli.

Il bando prevede l’erogazione di contributi per i Dottori Commercialisti che abbiano frequentato nell’anno accademico 2019/2020 corsi universitari di laurea, dottorati di ricerca o master universitari.

All’iniziativa di welfare hanno accesso anche i figli degli iscritti e dei pensionati dell’Ente che, nello stesso periodo, abbiano conseguito la licenza media o abbiano frequentato scuole superiori o istituti universitari.

Chi può partecipare ai bandi:

  • iscritti alla Cassa che hanno frequentato, nell’anno precedente a quello di emanazione del bando, corsi universitari di laurea, dottorati di ricerca o master universitari;
  • figli di iscritti o pensionati della Cassa, ovvero figli superstiti con diritto alla pensione, che hanno frequentano con profitto, nell’anno precedente a quello di emanazione del bando, istituti, scuole e università statali o legalmente riconosciuti dallo Stato;

a condizione che il reddito imponibile complessivo del nucleo familiare dello studente non superi il limite di reddito fissato dal Consiglio di Amministrazione per individuare lo stato di bisogno, indicato nei bandi di concorso.

Requisiti specifici, importi del contributo, modalità e termini di partecipazione sono indicati nei bandi di concorso che vengono emanati annualmente.​

C’è tempo fino al 19 maggio 2022 per presentare la domanda.