Comunicare sulla salute? Scelta etica

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Giornalisti, comunicatori, social media manager: la schiera di professionisti del Servizio Sanitario Nazionale che affianca le Direzioni strategiche nella risposta ai bisogni di salute delle comunità hanno dato vita agli Stati generali della Comunicazione per la salute organizzati da Federsanità, in collaborazione con PA Social e con il patrocinio di ISS, AGENAS, ANCI, FORMEZ, Ordine dei Giornalisti e Fondazione Innovazione e Sicurezza in Sanità.

Oltre 10 ore di diretta live streaming, circa 1500 partecipanti in presenza e on line, più di 2 mila le visualizzazioni online e 14,6 mila quelle dei post social di racconto su Facebook, con oltre 1,4 mila interazioni.

Ma perché è così importante la comunicazione anche sula salute?

“Perché scegliere di fare comunicazione per la salute significa scegliere la cultura della salute. Insieme. Come ha dimostrato anche l’emergenza pandemica – scrivono su Quotidianosanità.it Tiziana Frittelli e Marzia Sandroni (Federsanità) – E la partecipazione è nell’etimologia stessa della parola Comunicazione. Non è uno slogan, ma una pratica quotidiana di scambio tra cittadino e servizio sanitario, un perno intorno a cui ruotano informazioni chiare, univoche tempestive, divulgate tramite tutti i canali che permettono al cittadino di dare un significato a ciò che accade intorno a lui e di comprendere le scelte fatte “su di lui”.

“Le Istituzioni possono anche scegliere il silenzio, ma i cittadini cercano le loro verità, si costruiscono le loro opinioni. Lo dice Aristotele Natura abhorret a vacuo. E le Aziende sanitarie, le Istituzioni hanno la responsabilità di riempire in modo corretto questo vuoto per promuovere nei cittadini idee e, quindi, comportamenti a garanzia della propria salute e di quella degli altri. Il contrario è la diffidenza quando non la negazione dell’autorevolezza del Sistema. E’ una scelta etica”.

“Siamo in un periodo di grandi cambiamenti e la comunicazione non può che essere lo strumento che accompagnerà il nuovo assetto del sistema salute e dell’intero sistema dei servizi sul territorio che Ministero della Salute e Agenas stanno tracciando secondo le linee del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il bisogno di condividere valori come la salute – ha dichiarato Tiziana Frittelli, Presidente di Federsanità e direttore generale dell’AO San Giovanni Addolorata di Roma – per determinare comportamenti che favoriscano la sostenibilità e lo sviluppo del paese è quanto emerge dagli Stati generali della comunicazione per la salute”.

“Il valore più importante da preservare, e che in questi due giorni è emerso, è quello dell’alleanza- ha conclouso La Presidente Frittelli –  L’alleanza tra professionisti e istituzioni, tra ospedale e territorio e, poi soprattutto, l’alleanza terapeutica con il cittadino, ritrovata in un momento difficile, quello della pandemia. Solo se impareremo, insieme, l’importanza della comunicazione per la salute, potremmo contribuire alla salvaguardia del nostro SSN. Se sapremo comunicarlo, in ogni occasione, sarà più facile in ogni sede riuscire a difenderlo”.