Inpgi “Continueremo a fornire supporto all’Inps per i servizi agli iscritti”

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“Per la gestione del processo di transizione delle funzioni oggetto del trasferimento è stato costituito un apposito Comitato, composto da dirigenti dei due enti e in carica fino al 31 dicembre 2022, che ha pianificato e organizzato il complesso delle attività operative necessarie a realizzare il passaggio delle funzioni” così l’Inpgi sottolineando che l’Ente comunque continuerà a “fornire pieno supporto alle strutture INPS per assicurare una effettiva continuità nella erogazione dei servizi agli iscritti”.

“Nell’ambito di tale processo – particolarmente complesso e articolato – sono già state completate le attività principali – le cui funzionalità sono regolarmente disponibili – e molte altre saranno a breve completate. Restano, invece – spiegano dall’Inpgi – ancora da definire alcuni aspetti non strettamente urgenti, che saranno comunque oggetto di approfondimento e risoluzione in tempi utili a consentirne una adeguata fruizione agli utenti.”

TITOLARI DI TRATTAMENTO DI PENSIONE A CARICO DELLA GESTIONE SOSTITUTIVA (INPGI 1)

 Assistenza Fiscale

Per i giornalisti che sono già beneficiari di un trattamento pensionistico erogato dalla Gestione sostitutiva dell’INPGI i cambiamenti sono estremamente limitati e circoscritti alla sola modifica del sostituto d’imposta da inserire all’atto della compilazione del modello di assistenza fiscale (mod. 730/4) per i redditi 2021.

Come già diffusamente illustrato con una precedente comunicazione (qui consultabile), già da quest’anno è necessario, infatti, che sia indicato l’INPS (invece dell’INPGI) quale sostituto d’imposta incaricato di effettuare le operazioni di assistenza fiscale. Tale situazione, ovviamente, non riguarda i colleghi titolari di pensione o di altre prestazioni a carico della Gestione separata dell’INPGI, che potranno continuare ad indicare l’Istituto quale sostituto d’imposta.

Versamento quota Casagit

Per quanto riguarda l’onere di iscrizione alla CASAGIT, per il mese di luglio la relativa quota è stata già trattenuta dall’INPS e riversata direttamente alla Cassa. Eventuali importi netti del rateo di pensione superiori a quelli normalmente percepiti nel passato non sono, quindi, da imputare alla mancata trattenuta della quota CASAGIT ma sono dovuti, invece, per effetto del nuovo criterio di ripartizione del trattamento annuo di pensione in 13 mensilità anziché in 14 (come spiegato qui – link) e dell’applicazione della perequazione. Per quanto riguarda, invece,  il  mese di agosto siamo in attesa di specifiche  istruzioni dall’INPS in merito alla prosecuzione della relativa trattenuta.

NUOVE DOMANDE DI PENSIONE A CARICO DELLA GESTIONE SOSTITUTIVA DELL’AGO (INPGI 1) CON DECORRENZA 1° LUGLIO 2022

Tutti coloro che, avendone maturato i requisiti, intendono accedere a un trattamento pensionistico riferito a posizioni assicurative maturate presso la gestione sostitutiva dell’AGO, potranno inoltrare le relative istanze utilizzando l’apposito servizio applicativo telematico messo a disposizione dall’INPS, cui si accede dalla sezione “MyINPS” del sito web istituzionale dell’ente, avvalendosi delle credenziali rilasciate dal sistema pubblico di di identità digitale “SPID” e seguendo le istruzioni predisposte per il completamento della procedura on-line.

TRATTAMENTO DI DISOCCUPAZIONE

A decorrere dal 1° luglio 2022 il sito INPGI  “istanze on line” – attraverso il quale venivano gestite le pratiche di disoccupazione afferenti la gestione sostitutiva dell’AGO – non sarà più attivo e i giornalisti interessati al trattamento di disoccupazione – che, sempre a far data dal 1° luglio 2022, sarà erogato dall’INPS – dovranno accedere al  seguente sito INPS: https://servizi2.INPS.it/servizi/INPGIDisoccupazioneInternet

Anche a questa tipologia di servizio telematico sarà possibile accedere attraverso il sistema di autenticazione e accredito digitale “SPID”.

ISCRITTI ALLA GESTIONE SOSTITUTIVA DELL’AGO (INPGI 1) TITOLARI DI CONTRATTI DI MUTUO O PRESTITO

Non cambia nulla, fino a diversa indicazione da parte dell’INPS a ciascun interessato, per coloro che, alla data del 1° luglio 2022, hanno in corso un finanziamento con la Gestione Sostitutiva AGO dell’INPGI. I colleghi in questione, infatti, dovranno continuare a versare le rate di ammortamento all’INPS (che succede per legge  nel rapporto contrattuale di mutuo o prestito) e lo potranno fare con le medesime modalità finora utilizzate, come detto,  fino a nuova comunicazione da parte del predetto Ente. A decorrere dal 1°luglio, infatti, la titolarità dei conti correnti presso i quali vengono attualmente canalizzati i pagamenti sarà trasferita automaticamente in capo all’INPS.

INQUILINI DI ALLOGGI DI PROPRIETA’ DEL FONDO IMMOBILIARE “GIOVANNI AMENDOLA”

Nessuna novità interviene per quanto riguarda il pagamento dei canoni di locazione e degli oneri di gestione nonché per l’assolvimento di ogni altro adempimento da parte dei locatari di immobili di proprietà del Fondo immobiliare “Giovanni Amendola”.

Il predetto Fondo, infatti, è attualmente gestito dalla Società InvestiRe SGR – che ha appaltato in service alla società Yard SpA le attività di property managment – e il trasferimento della proprietà delle quote del predetto fondo dall’INPGI all’INPS, con decorrenza 1° luglio 2022, non determina alcun riflesso diretto e immediato sull’incarico attualmente in essere in capo alla predetta SGR.

Le uniche variazioni – sul piano essenzialmente operativo – hanno riguardato, per una parte degli immobili, la modifica dei nominativi degli incaricati che rivestono il ruolo di referenti addetti a curare la gestione degli stabili dal punto di vista prevalentemente tecnico-manutentivo. Tali aspetti, ovviamente, non hanno alcun riflesso sul piano amministrativo-contrattuale, i cui termini – si ribadisce – permangono immutati fino ad eventuale diversa comunicazione.

Di conseguenza, gli inquilini titolari di pensione a carico dell’INPGI1 continueranno  anche dopo il 1 luglio – sempre fino a diversa indicazione – a versare le quote di loro spettanza mediante trattenuta che l’INPS effettuerà sul rateo di pensione all’atto della liquidazione.

FONDO INTEGRATIVO “EX FISSA”

Uno degli effetti indiretti del trasferimento all’INPS della gestione previdenziale dei giornalisti titolari di un rapporto di lavoro dipendente è il venir meno, in capo all’INPGI, dei presupposti operativi necessari per continuare a gestire – per conto delle Parti Sociali FIEG e FNSI e sulla base dell’apposita Convenzione – le funzioni di “cassa” afferenti al Fondo Contrattuale Integrativo “Ex Fissa”.

Nulla cambia per tutti coloro che hanno già presentato, entro il 30 giugno 2022, la domanda per ottenere l’”Ex Fissa”.

Per quanto riguarda, invece, le nuove domande da presentare a decorrere dal 1° luglio 2022, nelle more delle decisioni che le stesse Parti Sociali adotteranno al riguardo, si è convenuto, in via transitoria, che – al fine di garantire comunque una continuità in relazione all’iter amministrativo a disposizione dei giornalisti interessati – le richieste di accesso alle prestazioni previste a carico del Fondo possano essere comunque presentate all’INPGI, che provvederà ad accantonarle in attesa di trasferirle al soggetto che sarà individuato da FNSI e FIEG quale competente ad istruirle.

Cliccando su questo link è pertanto reperibile il modulo da utilizzare nella predetta fase transitoria per attivare ab origine l’iter di richiesta delle prestazioni del Fondo “Ex Fissa”.