di Valter Militi
Presidente Cassa Forense
In ordine ai contenuti della Riforma Previdenziale in corso di approvazione da parte del Comitato dei Delegati, Cassa Forense tiene a precisare che sono destituite di fondamento e inutilmente allarmistiche una serie di anticipazioni apparse in questi giorni su alcuni Organi di stampa.
La Riforma in discussione, preceduta da oltre due anni di studio da parte di una apposita Commissione, che si รจ avvalsa anche del supporto di autorevoli esperti della materia, presta particolare attenzione ai vincoli normativi in tema di โdiritti quesitiโ e di โaspettativeโ in corso di maturazione, con assoluto rispetto del principio delย pro-rata temporis. Il percorso riformatore si รจ reso necessario a seguito delle risultanze dellโultimo bilancio tecnico al 31/12/2020 (pubblicato nella sezione โCassa Forense Trasparenteโ del sito internet) che, sulla base dellโandamento demografico e reddituale dellโAvvocatura, rappresenta un saldo totale negativo a partire dal 2049 e, quindi, evidenzia il venir meno della sostenibilitร finanziaria trentennale prevista, con vincolo legislativo, dallโart. 1, comma 763 della legge 296/2006.
Le soluzioni tecniche che verranno adottate, con una particolare attenzione alle categorie piรน deboli, ai giovani e alle donne, saranno rese note al termine delle votazioni sia sui singoli articoli, sia sui numerosi emendamenti presentati.
Lโintroduzione di un sistema di calcolo contributivo delle prestazioni, con i dovuti accorgimenti consentiti dalla legge, garantirร una maggiore equitร tra contribuzione versata e pensione erogata mantenendo, comunque, un livello adeguato delle future prestazioni, grazie anche alla buona patrimonializzazione che lโEnte ha raggiunto in questi ultimi anni. Il Comitato dei Delegati, nella sua attuale composizione, conta di ultimare lโapprovazione del Nuovo Regolamento della Previdenza entro il corrente anno.
Di conseguenza, tenuto conto dei tempi tecnici per lโapprovazione ministeriale, lโentrata in vigore della Riforma รจ prevista per il 1ยฐ gennaio 2024. Ci sarร tempo e modo per dare una corretta informazione sui contenuti di dettaglio a tutta lโAvvocatura mettendo in luce le caratteristiche positive delle modifiche che verranno introdotte.





