Enpap. Aumenta la richiesta di psicologia tra i cittadini

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Lanciato il primo di ottobre, Vivere Meglio, il progetto interamente finanziato da ENPAP per il trattamento psicologico dei sintomi di ansia e depressione, ha già all’attivo più di 38.000 questionari somministrati e 6.300 contatti con gli Psicologi operativi nel Progetto. Sono stati quindi esauriti gli slot di disponibilità dei professionisti, nella maggior parte delle province italiane. Ancora una volta, risulta evidente che la salute mentale va presa in carico tempestivamente e che c’è un gran bisogno da parte dei cittadini di occuparsi del benessere a tutto tondo e in modo accessibile.

Lo ha ribadito con forza la Giornata Mondiale della Salute Mentale per diffondere consapevolezza sulla difesa della salute mentale e per allontanare sempre di più lo stigma che ancora grava sui professionisti del settore: oggi il benssere mentale è una priorità globale.

A dimostrazione di questo, arrivano anche i primi dati di accesso al portale viveremeglio.enpap.it, il sito lanciato il primo di ottobre e che ha come obiettivo il trattamento dei disturbi mentali comuni, tra cui ansia e depressione. A oggi, più di 38.000 cittadini si sono collegati a viveremeglio.enpap.it e hanno già effettuato il test scientificamente validato composto da 27 domande e finalizzato a valutare se sono presenti le condizioni per intraprendere un percorso gratuito che dura da 10 a un massimo di 14 incontri con psicologi e/o psicoterapeuti selezionati e finanziati da ENPAP e formati all’utilizzo di protocolli, aggiornati ed efficienti, con un solido impianto scientifico.

“Sono già stati attivati 6.300 voucher per incontrare gli psicologi e/o psicoterapeuti e la maggior parte dei 1.000 psicologi messi a disposizione da ENPAP, per una platea iniziale di 10.000 cittadini, hanno già terminato il primo slot di disponibilità ai trattamenti. Nei prossimi giorni, però, diversi spazi si libereranno e saranno nuovamente disponibili. C’è un gran bisogno di psicologia per affrontare le difficoltà di questo momento storico”, ha sottolineato Felice Damiano Torricelli, presidente ENPAP.

La pandemia e le molte incertezze di questo momento hanno contribuito a far aumentare i casi di ansia e depressione del 25% in più rispetto a prima del Covid, quando già la percentuale di persone con un disturbo ansioso o depressivo conclamato era circa il 10% – 15% della popolazione, ossia più di 6milioni di persone nella sola Italia. Tra i soggetti più a rischio, secondo i dati statistici, ci sono i disoccupati, la fascia della popolazione a basso livello d’istruzione, i giovani e le donne, le più colpite. E tra questi, molti arrivano a trattare in ritardo ansia e depressione, per diverse ragioni, non ultima quella economica.

Vivere Meglio di ENPAP (Ente di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi), promuove l’accesso gratuito alle terapie psicologiche per ansia e depressione grazie a una serie di servizi online e alla disponibilità di 1.000 psicologi, in tutt’Italia, selezionati da ENPAP. Vengono messi a disposizione sia percorsi strutturati in presenza, con Psicologi e Psicoterapeuti, per consulenze psicologiche o psicoterapie, sia preziosi materiali informativi per l’auto-aiuto, che contengono informazioni e consigli per aiutare le persone a gestire in autonomia quei disagi psicologici, meno gravi ma estremamente diffusi, che spesso possono invece evolvere in situazioni più gravi: i pensieri negativi, la rabbia, la conflittualità, lo stress.

Dei 15 opuscoli di autoaiuto presenti sul sito viveremeglio.enpap.it, ne sono stati scaricati 12.000 copie nel corso della prima settimana di attività del Progetto.