LโEnpam ha ricevuto il via libera a pagare i bonus da 200 euro e 150 euro agli oltre 20mila specializzandi che li attendevano e si prepara ad accogliere le domande dellโultimo minuto.
Con una comunicazione giunta il 7 marzo, il Ministero del lavoro ha messo la parola fine su una situazione dโincertezza che si trascinava da mesi.
I medici iscritti alle scuole di specializzazione sono infatti iscritti non solo allโEnpam ma anche alla gestione separata Inps, con il risultato che lโente della categoria non risultava autorizzato ad erogare loro i sussidi statali antinflazione.
โLโEnpam รจ lโente di tutti i medici e gli odontoiatri ed รจ logico per noi intervenire a tutela dei colleghi specializzandi. Per evitare che in futuro si verifichino situazioni di questo tipo, ci auguriamo che il loro status previdenziale si semplifichiโ, dice il presidente dellโEnpam Alberto Oliveti.
A mezzogiorno dellโ8 marzo erano 22.177 le domande di sussidio di medici specializzandi, con o senza partita iva, che Enpam attendeva di poter pagare. Ad altri 41mila colleghi, pensionati o attivi non specializzandi, i sussidi sono stati invece pagati da tempo, con unโanticipazione di oltre 11,5 milioni di euro da parte della Cassa di previdenza.
Il chiarimento ministeriale permetterร allโEnpam di inviare i bonifici restanti entro il 20 marzo, termine fissato per la rendicontazione finale.
Nellโarea riservata del sitoย enpam.itย i medici e gli odontoiatri possono tuttora fare domanda. Chi non si รจ ancora attivato ha perรฒ poco tempo: le istanze verranno ricevute fino a lunedรฌ 13 marzo.





