Editoriale. Buono “Una nuova primavera per i geometri”

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Di Diego Buono*

La professione del geometra sta vivendo un’importante primavera di rilancio, che l’ha vista protagonista di un ritorno come figura portante dell’assetto sociale ed economico del nostro Paese nonostante le difficoltà dovute alle molteplici crisi sia dal punto di vista politico che economico-finanziario.

Il settore immobiliare, nucleo centrale della nostra professione, è intrinsecamente legato alla vita di tutti noi, da quando immaginiamo la nostra casa fino a quando riusciamo a costruirla o a ristrutturarla. La figura del geometra è riuscita a rispondere alle esigenze di un mercato, sempre più competitivo, che ha richiesto una formazione altamente specialistica, coadiuvata dalle nuove tecnologie, alle quali ha saputo affiancare le competenze del settore fiscale e creditizio. Conseguentemente ai fenomeni sopracitati, si è manifestato quest’anno un innalzamento dei redditi e dei volumi d’affari in media del 44%, dato che consolida e supera la nostra aspettativa e che mostra l’impegno di una categoria che, dopo la crisi edilizia dello scorso decennio, ha dimostrato di saper ripartire, accettando le nuove sfide del mercato, incrementando costantemente i propri redditi e rallentando solamente nel 2020 a causa della crisi pandemica. A far da volano all’aumento dei redditi e dei volumi d’affari sono stati anche gli emendamenti emanati dallo Stato in materia di bonus e le competenze del geometra sono state fondamentali per cogliere questa opportunità.

La nostra categoria, forte del momento di risalita che sta vivendo, si sta quindi affacciando al mondo professionale con maggiore sicurezza. La Cassa Geometri, da sempre punto di riferimento, ha messo in campo, nel corso di questi anni, molteplici interventi non solo in materia previdenziale ed assistenziale ma anche con diversi servizi di welfare, con l’obiettivo primario di garantire la sostenibilità sul lungo periodo senza dimenticare in alcun modo l’adeguatezza della prestazione. Tra gli interventi previdenziali, al fine di garantire una pensione adeguata ai nostri iscritti – ancor più necessario in seguito al passaggio al sistema di calcolo contributivo – abbiamo introdotto la retrocessione del contributo integrativo fino al 40% – in attesa di approvazione da parte dei Ministeri vigilanti dell’innalzamento fino al 60% – permettendo quindi un sostanziale accrescimento del montante contributivo.

Al fine di favorire lo scambio intergenerazionale sono stati predisposti dei bandi che incentivano il tutoraggio e l’aggregazione; viene inoltre data la possibilità di usufruire di una riduzione della contribuzione obbligatoria, a ¼ per i primi due anni e a ½ per i successivi tre, con accredito figurativo della restante contribuzione da parte della Cassa; forniamo inoltre la polizza RC professionale gratuita, i servizi digitali (pec, spid, firma digitale) e incentivi alla formazione pari al 50% del costo del corso.

Dal punto di vista assistenziale, invece, abbiamo messo in campo diverse misure, tra le quali: offriamo gratuitamente l’assistenza sanitaria integrativa comprensiva di una vasta gamma di visite specialistiche di prevenzione, la tutela per gli stati di non autosufficienza (LTC) e la polizza TCM (Temporanea Caso Morte), garantiamo provvidenze straordinarie in casi di necessità degli iscritti.

Inoltre, grazie agli accordi con la Banca Popolare di Sondrio (BPS), diamo la possibilità di accedere al credito a condizioni vantaggiose e di richiedere la carta geometri con tre linee di credito (ordinaria, contributi e prestiti) senza spese di emissione e canone annuale. Proseguendo con l’obiettivo di supportare gli iscritti, abbiamo siglato un accordo con la BPS per fornire un canale preferenziale per la cessione del credito e concesso la possibilità di compensare la contribuzione Cassa dovuta.

Il nostro obiettivo è continuare a consolidare la figura del geometra, promuovendo sempre di più le competenze trasversali e le nuove tecnologie (droni, laser scanner 3D e strumentazioni GPS) che rispondono alle esigenze di un mercato in continuo mutamento, senza dimenticare il nostro ruolo di promotori di una solida previdenza che salvaguardi le prestazioni delle future generazioni. Con il Consiglio di Amministrazione continueremo a lavorare in questa direzione, ricordando l’importanza di integrare il nostro operato con un incremento dei servizi di welfare.

*Presidente Cassa Geometri