Bonus psicologico. Le Regioni hanno tempo fino al 10 marzo per dare avvio alle nuove domande

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Il 10 gennaio  è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero della Salute del 24 novembre scorso, con il riparto tra le Regioni dei fondi: 5 milioni per l’anno 2023 (poi raddoppiati a 10 milioni nel successivo Decreto Anticipi) e 8 milioni a decorrere dal 2024.

Le Regioni hanno tempo fino al 10 marzo per trasmettere le risorse all’INPS per dare avvio alle nuove domande.

Dunque, entro tale data si attendono le istruzioni con i termini esatti di presentazione delle nuove richieste, collocate prevedibilmente con decorrenza entro il mese di aprile 2024, considerando che il preavviso minimo per la comunicazione agli utenti è di 30 giorni.

Il bonus è destinato a sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia. Ne hanno diritto le persone con ISEE fino a 15mila euro, per un importo totale che cambia con la seguente modulazione:

  • bonus da 1500 euro per redditi con ISEE inferiore a 15mila euro;
  • bonus da 1000 euro con ISEE da 15mila a 30mila euro;
  • bonus da 500 euro con ISEE da 30mila a 50mila euro.

La domanda si presenta all’INPS, attraverso un servizio online dedicato (i nuovi termini saranno comunicati dall’istituto di previdenza) ed il bonus è riconosciuto in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda e offre voucher da 50 euro a seduta.

l’Iter

  1. Bisogna prima iscriversi tramite piattaforma INPS per essere inseriti nelle graduatorie regionali,
  2. poi si può utilizzare i buoni per pagare le sedute presso psicologi convenzionati, il cui elenco è presente sul portale INPS. Se il costo della terapia è più alto, il paziente paga la differenza.
  3. Nel momento in cui la domanda è accolta, si riceve un codice univoco per pagare le sedute di psicoterapia (lo psicologo lo utilizza per emettere la fattura).