Il nuovo anno? 50 miliardi di euro tra fondi PNRR, crediti d’imposta e bandi regionali

Il 2026 si apre con oltre 50 miliardi di euro in agevolazioni disponibili per le imprese italiane, tra fondi PNRR residui, crediti d’imposta e bandi regionali. Per commercialisti, consulenti e innovation manager, questo significa una cosa sola: opportunità concrete di ampliare il proprio portafoglio servizi e generare valore per i clienti.

A lanciare l’avviso è il sito Bandi 2026: La Guida Completa per Professionisti e Consulenti • Incentivimpresa che pubblica una guida nata “dall’esperienza diretta su oltre 1.000 progetti finanziati e offre una mappa operativa dei principali strumenti 2026, con focus su requisiti, tempistiche e strategie per proporli efficacemente”.

Per i progetti più ambiziosi, vale la pena considerare Horizon Europe 2026-2027, che mette a disposizione 14 miliardi di euro per imprese che innovano. Ma attenzione, i finanziamenti europei richiedono maggiore complessità procedurale, è quindi opportuno rivolgersi a specialisti del settore.

Restano confermati i bandi “Resto al Sud”,”Smart&Start Italia, “Il credito d’imposta per ricerca e sviluppo”, “Transizione 5.0” e molti altri.