Dopo ventisei anni di negoziati, il progetto di un accordo tra il Mercosur e l’Unione Europea è sui tavoli delle sponde opposte dell’Oceano e sembra che si sia arrivati a un passo dalla sua ratifica.
La firma definitiva, infatti, dovrebbe apporla il 17 febbraio 2026 la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.
Un passo indietro…la storia

Il 29 giugno 2019 l’Unione europea e il Mercosur hanno concluso i negoziati per un accordo commerciale.
Il 6 dicembre 2024, le due parti hanno portato il loro accordo a un livello successivo, concordando nuovi impegni verso la sostenibilità, come l’inclusione dell’accordo di Parigi come elemento essenziale e un linguaggio efficace per fermare la deforestazione.
Cosa prevede
Il nuovo accordo UE-Mercosur prevede:
- Introdurre un cambiamento radicale con impegni senza precedenti nella lotta contro i cambiamenti climatici , compresa la deforestazione;
- Migliorare lacompetitività diversificando e proteggendo le catene di approvvigionamento e diversificando le fonti di energia e materie prime;
- Stimolare il commercio e gli investimenti da entrambe le parti, contribuendo alla crescita economica e alla creazione di posti di lavoro;
- Promuovere lo sviluppo sostenibile di entrambe le regioni, rafforzando i diritti dei lavoratori e la tutela dell’ambiente;
- Rafforzare i nostri legami politici, economici e culturali tra le due regioni e garantire la presenza dell’UE nella regione del Mercosur.
DATI CHIAVE SUL MERCOSUR
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La popolazione totale è di 270 milioni di persone
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84 miliardi di euro di esportazioni UE con un grande potenziale di crescita (servizi 2023, beni 2024)
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388 miliardi di euro di stock di investimenti UE nel 2023
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La sesta economia più grande al di fuori dell’UE con un PIL annuo di 2,7 trilioni di euro
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Oltre 30.000 piccole aziende dell’UE esportano verso il Mercosur
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Oltre 600.000 posti di lavoro nell’UE sono già supportati dalle esportazioni dell’UE verso il Mercosur: destinati ad aumentare grazie all’accordo
PRINCIPALI VANTAGGI PER LE AZIENDE DELL’UE

- L’eliminazione delle elevate tariffe doganali del Mercosur consentirà agli esportatori dell’UE di risparmiare oltre quattro miliardi di euro all’anno in dazi doganali;
- Procedure doganali più semplici e agevoli facilitano l’esportazione;
- Le aziende dell’UE potranno partecipare alle gare d’appalto pubbliche alle stesse condizioni delle aziende del Mercosur;
- Accesso preferenziale esclusivo ad alcune materie prime essenziali e beni ecologici;
- Tariffe attuali: ricambi auto (35%), macchinari (20%), prodotti chimici (18%) e prodotti farmaceutici (14%).
MANTENERE I RIGOROSI STANDARD DI SICUREZZA ALIMENTARE DELL’UE
- Qualsiasi prodotto immesso sul mercato dell’UE deve essere conforme ai rigorosi standard di sicurezza alimentare dell’UE. L’accordo non modifica questa situazione.
- L’accordo ribadisce il “principio di precauzione”: entrambe le parti sono libere di adottare misure per proteggere la salute umana, animale e vegetale, anche in situazioni in cui le informazioni scientifiche non sono conclusive.
- L’accordo contribuirà ad affrontare il problema della resistenza antimicrobica, a promuovere gli standard di benessere degli animali e a rafforzare il flusso di informazioni per impedire che i prodotti non sicuri vengano immessi sul mercato.

DIFENDERE GLI INTERESSI DEGLI AGRICOLTORI DELL’UE

L’accordo di partenariato tutela gli interessi degli agricoltori e dei produttori alimentari europei, consentendo loro di sfruttare al meglio le nuove opportunità offerte dal Mercosur.
Ciò sarà raggiunto attraverso:
- Incrementare le esportazioni dell’UE eliminando le tariffe elevate sui principali prodotti di esportazione dell’UE;
- Prevenire l’imitazione di 344 prodotti alimentari tradizionali dell’UE, riconosciuti come Indicazioni Geografiche;
- Rendere le procedure di sicurezza alimentare più chiare, più prevedibili e meno gravose per gli esportatori dell’UE;
- Concedere un accesso molto limitato al mercato dell’UE per prodotti agroalimentari sensibili come carne bovina, pollame o zucchero;
- Tariffe attuali: latticini (28%), cioccolato e dolciumi (20%), liquori (35%) e vini (27%).
IMPEGNI AMBIZIOSI PER LA SOSTENIBILITÀ

- L’impegno ad attuare efficacemente l’accordo di Parigi sul clima come elemento essenziale;
- Impegni concreti e misurabili per preservare la biodiversità degli ecosistemi e contrastare la deforestazione;
- Evitare una corsa al ribasso (abbassando gli standard ambientali o lavorativi) per attrarre investimenti;
- Organizzazioni della società civile direttamente coinvolte nell’attuazione degli impegni di sostenibilità;
- Fornire dettagli per l’attuazione degli impegni in materia di commercio e sviluppo sostenibile (TSD) attraverso lo strumento aggiuntivo.
PROMUOVERE IL COMMERCIO SOSTENIBILE E GLI INVESTIMENTI NELLE MATERIE PRIME CRITICHE
- Un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime essenziali è al centro della transizione verde e digitale dell’UE.
- L’accordo ridurrà i dazi sulle materie prime essenziali e sui prodotti derivati, incentivando le esportazioni del Mercosur verso l’UE e rendendo le importazioni più economiche per l’UE.
- Garantirà maggiore sicurezza e prevedibilità delle catene di approvvigionamento.
- Garantirà uno degli standard di sostenibilità più elevati nel commercio e negli investimenti in materie prime essenziali.






