Enpap. Approvati i Principi di Investimento Sostenibile

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Una gestione finanziaria sempre più orientata a investimenti sostenibili e responsabili: questo l’impegno dell’Ente presieduto da Felice Torricelli che ha approvato I principi di investimento sostenibile e responsabile dell’ENPAP.

Un documento nel quale si sottolineano i principi guida e l’approccio che orientano le scelte dell’Ente di previdenza degli psicologi nonché i “principi SRI(Sustainable and Responsible Investment) che escludono la possibilità di investire in imprese, settori produttivi e/o Paesi non in linea con valori e principi dell’Ente e quelli che ne permettono, invece, l’inclusione nel paniere dei beni investibili”.

“ENPAP è la prima Cassa di Previdenza – si legge sul sito dell’Ente – che definisce in concreto l’impegno ad una gestione finanziaria orientata a investimenti sostenibili e responsabili. Questo passaggio viene fatto proprio tenendo conto del Rating ESG (Environmental, Social and Governance) ossia del punteggio standard, verificato da entità internazionali (MSCI – ESG Ratings e Vigeo Eiris), che sintetizza le modalità con le quali ogni operatore economico gestisce gli impatti della propria attività rispetto all‘ambiente (cambiamenti climatici, fonti di energia utilizzate, sostenibilità ambientale della produzione), alle relazioni sociali (rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, dei diritti dell’infanzia e delle donne, della sicurezza sui luoghi di lavoro, delle politiche di equa retribuzione alle popolazioni locali e di tutela dei consumatori), alla gestione (trasparenza ed equità del modello gestionale, qualità dei rapporti con dipendenti, azionisti e stakeholder, applicazione di procedure anti corruzione/truffa/riciclaggio/ecc.), ed escludendo, quindi, la possibilità di investire in quelle realtà che non garantiscono un livello accettabile di qualità in questi ambiti”.

“Gli studi e i rilevamenti condotti negli ultimi decenni – scrivono da Enpap – dimostrano sistematicamente che migliori posizionamenti nelle tematiche ESG delle diverse aziende sono buoni precursori della tenuta dei valori economici e dei rendimenti nel tempo. Adottando questi criteri perseguiamo in maniera sistematica, assieme all’obiettivo di migliorare il profilo di rischio e di rendimento dei nostri investimenti a medio e lungo termine, lo scopo di rispondere alle sensibilità specifiche che la nostra categoria professionale di Psicologi fa proprie e che indicano principi e valori non negoziabili neppure a fronte di valutazioni ottimali dal punto di vista economico”.

Ed ancora

“Inoltre, questo modello implica, assieme alla partecipazione ad entità multilaterali e terze (Principles for Responsible Investment) che verificano le qualità ESG degli operatori economici, l’impegno attivo a sollecitare le imprese nelle quali investiamo al miglioramento continuo delle proprie politiche in campo sociale, ambientale e gestionale. Il monitoraggio della qualità “etica” dei nostri investimenti, così definiti, sarà strutturale ed è inoltre prevista la rendicontazione pubblica annuale della qualità, in termini di responsabilità sociale e di sostenibilità, del nostro portafoglio e la verifica triennale dei criteri”.