Il maltempo non ferma i biologi

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Si è tenuta nei giorni scorsi, con il patrocinio del Ministero della Salute, la Giornata Nazionale del Biologo Nutrizionista, l’appuntamento che “risponde alle esigenze di professionisti, studenti e cittadini”. Negli stand anche Sindaci e personalità. Le città rimaste fuori per il maltempo danno appuntamento all’8 e 9 giugno.

Oltre 700 biologi coinvolti quest’anno nella sesta Giornata Nazionale del Biologo Nutrizionista in piazza che, nella prima fase di svolgimento, ha interessato 19 città al primo round e ne interesserà 5 al prossimo round previsto l’8 e il 9 giugno. La differita è stata necessaria a causa dell’allerta meteo che ha interessato alcune città del nord Italia nel periodo scelto con largo anticipo.

Negli stand che hanno accolto numerosi cittadini sono state effettuate consulenze e interviste alimentari e sullo stile di vita, valutazioni antropometriche e dello stato nutrizionale. Durante le giornate in cui si è svolto l’appuntamento lo scorso weekend, il tema della sostenibilità ambientale ha rappresentato il focus centrale con l’obiettivo di fornire consigli utili per il rispetto dell’ambiente e correggere le abitudini sbagliate che incidono negativamente sulla qualità dell’ambiente in cui viviamo.

La Giornata ha ricevuto anche quest’anno il patrocinio del Ministero della Salute che, come negli anni passati, attingerà ai report elaborati da Enpab per monitorare le reali abitudini degli italiani.

Messi alla prova dal maltempo, i biologi nutrizionisti in piazza hanno messo a disposizione della cittadinanza le loro competenze, rendendo visibile la straordinaria rete costruita nel corso degli anni e la sinergia di gruppo, non solo professionale ma anche umana, che ha assicurato consulenze di qualità per rispondere ai bisogni di quanti ne hanno fatto richiesta. È stata una utile occasione anche per i laureandi e i neolaureati che hanno potuto apprendere modus operandi necessari per la crescita professionale grazie alle sinergie operative in partnership con i professionisti impegnati sul campo.

Con questa esperienza di alto valore sociale – ha dichiarato la presidente Tiziana Stallone – i nostri Biologi hanno l’opportunità di promuovere la propria professionalità a beneficio della popolazione, ma anche di incrementare la propria sfera reddituale. Dall’altro canto l’evento della Giornata in piazza crea l’opportunità di incrementare la visibilità del biologo, costruire una rete professionale tra nutrizionisti che nel tempo hanno dato vita a forme associative strutturate sullo scambio di esperienze e di preparare al lavoro studenti laureandi in accordo con le Università”.

Anche le istituzioni hanno risposto al richiamo dei biologi nutrizionisti in piazza con la presenza di sindaci , assessori e personalità che si sono recati presso gli stand delle loro città. Tra le persone che hanno fatto richiesta di consulenza, Enpab ha inoltre potuto riconoscere le facce “amiche” che annualmente si recano presso gli stand Enpab e riconoscono nella Giornata un valido appuntamento per la salute.

La Giornata non si ferma qui. Le piazze di Firenze, Bologna, Padova, Piacenza e Genova vedranno i professionisti impegnati con le stesse prestazioni e nelle medesime modalità l’8 e il 9 giugno prossimi quando le condizioni meteorologiche dovrebbero decisamente migliorare.

“Si tratta di un evento già rodato da numerose esperienze sul campo fortemente ancorate alle attività di welfare attivo proposte dalla Cassa per i Biologi che non si fermerà sicuramente qui – ha aggiunto la Presidente Tiziana Stallone-. Supporteremo i biologi nutrizionisti che saranno impegnati nelle 5 piazze italiane nel secondo weekend di giugno, ma stiamo già lavorando all’appuntamento del 2020 affinché la Giornata riesca a soddisfare gli obiettivi professionali dei nostri biologi e rappresentare un’esperienza di alto valore sociale che possa garantire i servizi e le risposte giuste all’intera cittadinanza”.