03 Febbraio 2016

Riforma Inpgi, i Ministeri dicono si

Anche se per il 75% delle norme contenute, arriva il via libera sulla riforma previdenziale che il Consiglio di Amministrazione dell'Ente di previdenza dei giornalisti aveva varato lo scorso Luglio.

"Ritengo di dover ringraziare i Ministeri Vigilanti –  scrive nel comunicato pubblicato dall'Inpgi il Presidente Camporese – per il rispetto verso l’autonomia dell’Ente che hanno dimostrato chiedendo di riconsiderare autonomamente e responsabilmente l’intero pacchetto delle prestazioni, spingendoci a trovare nuovi punti di equilibrio senza approvare o respingere singole misure. Andrà al più presto ripreso il dialogo con le Parti Sociali (Fnsi e Fieg) per i profili di loro competenza e per l’importanza della negoziazione contrattuale in corso".

"Sarà necessario produrre nuove analisi attuariali  - spiega Camporese - tenendo conto anche dell’impatto positivo di oltre 850 assunzioni a tempo indeterminato sgravate pervenute in questi mesi. Andrà chiarito e approfondito l’ambito applicativo del nuovo sistema di ammortizzazione sociale entrato in vigore recentemente nel sistema generale".

"Il delicato lavoro che riporterà in equilibrio i conti non può considerarsi concluso. I futuri dirigenti dell’Inpgi, che verranno eletti tra pochi giorni, dovranno esercitare la responsabilità di una ulteriore proposta sul versante della riduzione delle prestazioni. Rivendico con orgoglio la serietà e l’equilibrio messi in campo dal Cda uscente che possono essere considerati un lascito non banale. Il ventaglio delle proposte è stato considerato non sufficiente, troppo protettivo verso gli iscritti, non negativo o bocciato, come qualche commentatore ante litteram ha voluto far credere".

Nel frattempo, l'Inpgi, incassando il primo sì, va avanti con la sua politica degli sgravi contributivi e, grazie al voto unanime del Cda, con la partecipazione a ben due fondazioni. La prima, la Fondazione europea per lo sviluppo del lavoro, della previdenza e dell'assistenza dei professionisti, la seconda la Fondazione sul giornalismo italiano "Paolo Murialdi". E poi ci sono le elezioni, come ha ricordato Camporese, ma d'altronde il Presidente  lo ha sempre detto e dimostrato anche durante il suo incarico in AdEPP, presentando il V Report sulla Previdenza privata il giorno prima dell'elezione della nuova governance: si lavora fino all'ultimo giorno.

 

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