01 Aprile 2016

Onaosi, la storia continua....

Per il Presidente dell'Ente di assistenza, Serafino Zucchelli,  le radici antiche possono sposarsi bene con il cambiamento basta fare scelte che tengano conto di un mondo che si è trasformato e che sta chiedendo risposte diverse. Tutela degli orfani si ma anche di chi è in difficoltà.

“Il mutare del contesto politico, economico, sociale e antropologico in cui la Fondazione deve operare ha imposto un adattamento delle strutture e dei comportamenti degli uomini della Fondazione. Dal primitivo ed unico collegio-convitto di Perugia siamo passati alle numerose strutture prima elencate e distribuite su tutto il territorio nazionale. Il collegio-convitto di Perugia ha mantenuto e manterrà la sua connotazione originale. E’ l’unica struttura che ospita anche minori. Tutte le altre strutture, i centri formativi, sono più agili ed esigono un coinvolgimento maggiore degli ospiti"

E a dare forza a quanto detto dal Presidente arrivano i numeri:  circa 4000 assistiti a domicilio,  750 ospiti (quasi tutti universitari) nel Collegio di Perugia e nei Centri Formativi sparsi in tutto il Paese, 2 a Torino, 1 a Pavia, 1 a Milano, 2 a Padova, 1 a Bologna, 1 a Perugia, 1 a Napoli e 1 a Messina, 3 case vacanze: Prè Saint Didier, Nevegal e Porto Verde + il Centro Vacanze di Montebello (PG) e 205 dipendenti, aumento dei fondi per l’assistenza di 2 milioni e 200 mila euro (da 16,5 milioni a 18,7); istituzione di un fondo per contribuenti fragili: 500 mila euro/anno; istituzione di un fondo per figli disabili di sanitari viventi: 300 mila euro/anno; raddoppio del premio di  laurea 2014/2015; aumento del fondo per soggiorni di studi all’estero: da 150 mila a 200 mila euro .

Ed è proprio oltre confine che l'Onaosi ha firmato un accordo, più precisamente con l'Università di York. "Si abbiamo siglato una convenzione con una delle più prestigiose Università britanniche per permettere a 10 laureati ONAOSI di svolgere un corso post graduate della durata di un anno per l’anno accademico 2016/2017. Da una parte quindi una formazione sempre più specializzata e dall’altra far respirare ai nostri ragazzi un po’ di Europa. L’Inghilterra è un Paese che bene si presta a questo scopo”.

Traguardo tagliato allora? "Non dimentichiamo le nuove esigenze del nostro corpo sociale. Meno investimenti nel SSN - conclude Zucchelli -  minori occasioni di carriera, retribuzioni e pensioni ridotte coniugate con l’allungamento della vita e la inevitabile crescita delle patologie cronico degenerative conducono al moltiplicarsi dei casi di non auto sufficienza. Questo è l’arduo banco di prova del nuovo welfare. Ben poco fa lo Stato per questo. Sta ai nostri Enti prevido-assistenziali stabilire sinergie di azioni tra di loro per affrontare il problema”.

 Continua a leggere

 

Ultime notizie

Professione biologo, quello che uno non sa e dovrebbe sapere 

Iniziamo con questa newsletter, e quale data migliore se non il 1° del mese, a capire meglio le professioni che “abitano” nel Sistema Casse. Un mondo che spesso non si conosce fino in fondo e che proveremo a capire con l’aiuto di chi questo mondo lo ama, lo sostiene, lo rappresenta. A fare da apripista Tiziana Stallone, presidente dell’Ente di previdenza dei biologi, lascio alle sue parole il compito e il piacere di farvi scoprire come professione e passione siano una sola cosa.

Continua a leggere

Da Sacconi a Damiano parola d'ordine flessibilità

Fornero sì, Fornero no, Fornero ma....le posizioni dei due Presidenti delle Commissioni Lavoro di Camera e Senato sono diverse anche se con alcuni punti di incontro e confronto. Entrambi puntano comunque sul lavoro e sottolineano il rischio della mancanza di adeguatezza delle pensioni future..

Continua a leggere

Enpam, la videoconferenza con gli iscritti raddoppia

L'Ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri fa il bis visto il successo portato a casa finora. Già nei primi sei mesi dall’avvio dell’iniziativa lanciata in fase sperimentale
ad aprile dello scorso anno, le sessioni attivate erano state 90. Oggi le richieste sono così aumentate da convincere la Cassa ad attivare il servizio anche il pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.30.

 Continua a leggere


 Bonus investimenti. Il credito d'imposta va al Mezzogiorno. Startup. I numeri dell'Aster premiano il Bel Paese.  Fondi 2014-2020. Nasce la Cabina di Regia Italiana