Il presidente della Consob, lancia l’allarme: “Lo spread attribuisce ogni potere decisionale a chi detiene il potere economico, nei fatti vanificando il principio del suffragio universale”.
ยซIn molti Paesi europei –ย sottolinea il presidente – va crescendo l’insofferenza nei confronti della “dittatura dello spread”, vista come ostacolo alle aspirazioni dei popoli, e affidare il nostro futuro a un numero costituisce anche un modo di abdicare ai nostri doveriยป che discendono ยซda un fondamentale diritto: quello di partecipare democraticamente all’assunzione delle decisioni che ci riguardanoยป. Un diritto messo in pericolo dallo spread ยซche dipende in sostanza da dalle scelte di un soggetto invisibile, il mercatoยป e che ยซattribuisce ogni potere decisionale a chi detiene il potere economico, nei fatti vanificando il principio del suffragio universaleยป.
E poi c’รจ ilproblema dei legami tra i mercati e gli intermediari bancari. “Puรฒ diventare complesso valutare l’entitร dei rischi che si diffondono all’interno dei sistemi finanziari e risulta sempre piรน arduo definire nuove norme ed esercitare controlli. Nuovi prodotti e nuove pratiche operative si collocano in aree grigie, dove le regole di vigilanza prudenziale, che presidiano la stabilitร dei singoli intermediari, si sovrappongono a quelle che disciplinano la correttezza e la trasparenza dei comportamentiยป.
Il presidente della Consob cita i cds, i derivati che assicurano sul rischio fallimento, e il cosiddetto high frequency trading, cioรจ la tecnica di contrattazione che, utilizzando algoritmi matematici e connessioni ad alta velocitร , consente di inserire, eseguire e cancellare ordini nell’arco di millisecondi sfruttando variazioni marginali dei prezzi. Altro esempio citato da Vegas, sono gli Etf, fondi di investimento che che replicano l’andamento di un indice di mercato. ยซLa complessitร e la rischiositร crescenti di tali fondi richiedono un attento esame da parte delle autoritร di vigilanzaยป avverte il presidente della Consob.
ย ยซLa mobilitร dei capitali, che si spostano liberamente e velocemente, consente di trasferire le transazioni verso giurisdizioni piรน permissiveยป. I singoli paesi insomma non hanno gli strumenti per competere.ย “Se si vogliono affrontare le sfide del mercato globale con ragionevole possibilitร di successo ยซoccorre disporre di una regolamentazione finanziaria armonizzataยป.





