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“Chiediamo semplicemente di essere europei”

Alberto Oliveti, presidente dell?Ente per la Previdenza Enpam. ANSA/UFFICIO STAMPA FONDAZIONE ENPAM +++EDITORIAL USE ONLY+++

L’Enpam presenta il suo secondo Bilancio sociale e l’occasione รจ ghiotta per intervistare il Presidente anche su una questione che sta impazzando sui media e che rischia di chiamare in piazza i camici bianchi. Stiamo parlando dei 208 esami definiti inutili e la nostra conversazione con Oliveti inizia proprio da qui, lasciando per un attimo da parte il tema della conferenza stampa.

Presidente, il Ministro della salute, Beatrice Lorenzin, ha parlato di “appropriatezza delle prescrizioni” di “esami inutili”, ma non spetta al ย medico curante o allo specialista ritenereย  se un esame sia utile o inutile. Un Decreto puรฒ entrare cosรฌ pesantemente sull’autonomia di un professionista e, in questo caso, sul rapporto medico-paziente ed infine il Ministro Lorenzin ha promesso di mettere ย in campo quasi come “merce di scambio” misure su quelle che vengono definite liti temerarie

“Argomento complesso perchรฉ complessa รจ la problematica. Complessiย  sono i problemi che ogni paziente porta all’attenzione e complesso รจ il nostro Sistema Sanitario con i suoi limiti di finanziamento che richiedono anche delle quote integrative, complessa รจ oggi la situazione professionale dei professionisti che sono chiamati ad esercitare quasi in unย  ruolo che scherzosamente qualcuno definisce “Arlecchino servo dei due padroni” nel senso che da un lato dobbiamo rispettare la sostanza del rapporto medico paziente quindi quell’alleanza terapeutica che oggi si puรฒ declinare anche come alleanza per la salute, cheย  configura una modalitร  di rapportarsi non piรน basata sul paternalismo storico ma sulla condivisione di percorsi, ย la conoscenza degli obiettivi, la conoscenza delle variabilitร  e delle opportunitร  a disposizione e questoย  รจ per un versante. L’altro versante รจ che lavorare in un sistema pubblico significa che i costi di questo sistema sonoย  costi che vanno ad influenzare credoย  giustamente anche la qualitร  del rapporto medico paziente stessoย  quindi ci sono delle condizioni di asimmetria di ruolo che il professionista chiede di poter esercitare liberamente, in maniera autonoma,
responsabile ed autonoma perchรจ poi autonomia e responsabilitร ย  sono due facce della stessa medaglia.ย I professionisti vogliono essere responsabili quindi รจ corretto il richiamo all’appropriatezza, fare la cosa giusta al momento giusto e con i costi giusti, ย รจ corretto il richiamo alle evidenze scientifiche a disposizione. Perรฒ nella gestione diย  un rapporto, qui ed ora, con un paziente cittadino che ha problemi รจ complicato e non sempre la declinazione operativa di questo rapporto si puรฒ esercitare solo ed esclusivamenteย  nella definizione del rapportare le evidenze all’attualitร .ย  C’รจ anche il rapporto dell’interazione umana,ย  della conoscenza della storia, della persona che si ha davanti che influenza la questione. Quindi mi rifaccio ai 208 esami inutili. E’ indubbio che ci debbaย  essere autonomia e quindi la possibilitร  da parte del medico che prescriveย  di selezionare quello che รจย  ritenuto utile in quel momento, ย in quella condizione irrepetibile.ย  Perchรฉ 208 e non 220 e nonย  190. Il Ministro Lorenzin, nell’intervista, ho visto che ha cercato anche di banalizzare dicendo sono casi limite, ma se sono casi limite per quale motivoย  รจ possibile farli questi esami. Crediamo che la declinazione sia piรน fine e che debba essere lasciata all’autonomia decisionale del professionista che ne risponde, senza sanzioni precostituite o predefinite. Eventualmente valutando dei budget gestionali deiย  quali risponde lui stesso perchรฉ la complessitร  deiย  problemi del paziente non puรฒ essere definita da Decretoย  men che meno puรฒ essere sanzionata la responsabilitร  prima di conoscere l’irrepetibilitร  di quel momento unico che si vive.ย  Devo dire che nell’intervista la Lorenzin in un paio di volte ammette che le sanzioni da parte delle Regioni siano scorrette, quasi a chiamarsene fuori, ma ย dato che si parlaย  di Conferenza Stato Regioni vorrei sapere,ย A, intantoย lei dov’era. E questo รจ un fatto. B. Non รจ per polemizzareย  ma ho interpretato da parte sua invece una reale volontร  di poi poter entrare nel mezzo anche delle 208 prescrizioni ritenute inutili e inappropriate dicendo “ma se il medico lo ritiene รจ corretto che le possa prescrivere ma lo specifichi”. Non crediamo che l’esercizioย  della responsabilitร  professionale possa essere declinato con questa logica ex post”.

Il Ministro Lorenzin ha anche detto “Le sanzioni amministrative sul salario accessorio scatteranno dopo un eccesso reiterato di prescrizioni inappropriate che andranno verificate”. Un controllo non solo sulla professionalitร  del medico ma anche sul rapporto medico-paziente?

“Esatto. Alloraย  il discorso รจ questo. E’ stato visto che i Servizi sanitari nazionali che non hanno un ‘efficace sistema di cure primarie sonoย  servizi sanitari nazionali in cui la spesa รจ inefficiente quindi il rapporto efficacia fratto costo che definisce l’efficienza salta.ย O si spende troppoย  oย  non si risponde alle richieste. ย Le cure primarie che sonoย  in rapporto libero con il cittadino per tutteย  quella serie di patologie che possono essere risolte a quel livello, riservando all’ospedale i casi piรน elevatiย  di intensitร  assistenziale, sono indispensabili per fare funzionare bene un Servizio sanitario nazionale. Questo รจ abbastanza dimostrato inย  logica collettiva. E’ chiaro che quando ragioniamo in logica collettiva ciย  rendiamo conto di avere delle corti di professionisti e come in tutte le corti c’รจ delย  meglio e c’รจ del peggio, ย c’รจ la buona pratica e c’รจ la cattiva pratica.ย ย Non si puรฒ parlare pero di un solo segmento dell’inappropriatezza perchรฉ c’รจ inappropriatezza programmatoria, ย c’รจ l’inappropriatezza diย  pianificazione, non si capisce perchรฉ si accentri l’attenzione sull’effettuazione di accertamenti inappropriati quando non si fa molto per trasferire sul piano della prevenzione quello che poi diventaย  terapia. Non convince pienamente il concetto che sia colpaย  dei medici il proliferare dell’offertaย  di prestazioni,ย  sappiamo che un sistema che ha un’offertaย  non controllata ingenera una domanda incrollabile perchรฉ poi il cittadino si sente libero, rimane poi difficile nel momento di stress psico fisicoย  di una persona che si sente malata negargliย  delle prestazioniย  che rientrano in quadro piรน complesso, nel rapporto appunto tra medico e paziente. Oltretutto lanciareย il ย segnaleย  dell’inappropriatezza di un’intera categoria รจ un errore micidiale perchรฉ distrugge la credibilitร  del Sistema di cure primarie e introduce una turbativa nello stesso rapporto di fiducia che รจ, invece, fondamentale farlo funzionare. Credoย  che non si debba ragionareย  per segmenti per segmenti ma si debba ragionare per visioni”.

Spending rewiev nel Servizio sanitario, se ne รจ parlato piรน volte e piรน volte si รจ detto che serve un ripensamento su tutto il Sistema. Ma รจ corretto far pesare i tagli sulle spalle del cittadino?

“Non razionalizzare ma razionare, questo rischia di essere la riforma. Ilย  discorso รจ questo,ย ย ce lo ha insegnato Fedro …superior stabat lupus ย longeque inferior agnus. Il lupo, cercando una causa di litigio, accusรฒ l’agnello di sporcare l’acqua che lui stava bevendo, anche se la cosa era impossibile visto che egli si trovava piรน in alto dell’agnello. Qui si sta cercando conferire all’agnello sacrificale di turno responsabilitร  che probabilmente non stanno a lui. Qui c’รจ una programmazione che non funziona, ci vuole una coerenzaย anche della politica di dire “questo รจ quanto possiamo dare, questo รจ il livello essenziale di assistenza che ti posso garantireย  come servizio sanitario nazionale” eย  il coraggio di mantenere la linea. E’ chiaro che la declinazione inย  20 servizi sanitari regionali non aiuta la questione,ย  non la rende piรน facile la storia deiย  buchi finanziari e dei piani di rientro, ย non rendeย  ancor piรน facile questa declinazione perรฒ come ripetoย  il problema รจ una programmazioneย e una pianificazione che manca. Poi le declinazioniย  a scendere รจ chiaro che dovranno prevedereย  concetti di appropriatezza dell’uso delle risorse e la spendingย  rewievย se รจ la battaglia ad eliminare gli sprechi e le risorseย  รจ una battaglia sacrosanta”.

Prima di lasciarla parliamo del Bilancio sociale.

โ€œIl nostro obiettivo รจ di dare un futuro in sicurezza a tutti i nostri iscritti ed รจ sostanziato da 4 punti fermi: una sostenibilitร  dimostrata, la possibilitร  di dare unโ€™assistenza strategica non piรน solo nei momenti eccezionali di bisogno ma anche durante la formazione e la vita professionale, inoltre la garanzia che il nostro patrimonio รจ gestito in maniera sicura, redditizia e duratura e con competenze e procedure che si ispirano alle migliori pratiche internazionali. Il quarto nostro punto fermoย  รจ quello di fare investimenti che siano utili anche al nostro Paese come quelli per potenziare lโ€™assistenza sul territorio, per sviluppare la ricerca e promuovere corretti stili di vita, che รจ il presupposto indispensabile affinchรฉ si consumi sanitร  solo laddove occorre. In un momento in un cui si discute molto di appropriatezza, penso che questi nostri obiettivi strategici di investimento abbiano il loro perchรฉ.โ€

E leggiamoli questi numeri sottolineando prima che il Bilancio sociale dell’Enpamย  รจ redatto secondo gli standard e le linee guida del Global Reporting Initiative (Gri), lโ€™organizzazione no-profit che stabilisce i criteri piรน diffusi al mondo per la rendicontazione della sostenibilitร .

Iย medici e i dentisti attivi sono 356.375 mentre sono 95.428 i pensionati. In crescita il numero delle donne medico, che nella fascia di etร  inferiore ai 39 anni superano gli uomini (49.767 di contro a 32.719). Dal punto di vista previdenziale si mostra uno scenario in cui il saldo tra i contributi versati dagli iscritti, il rendimento del patrimonio e i costi delle prestazioni previdenziali e assistenziali erogate รจ sempre positivo per il prossimo mezzo secolo, con un patrimonio stimato nel 2060 a circa 100 miliardi. Per quanto riguarda lโ€™assistenza sono piรน di 1.500 i medici e i dentisti che nellโ€™ultimo anno hanno usufruito dei sussidi assistenziali dellโ€™Enpam, la quota maggiore โ€“ quasi mille โ€“ ha fatto richiesta di sussidi straordinari. Ma il bilancio illustra anche gli ambiti verso i quali la Fondazione sta estendendo la sua attivitร , come la concessione di mutui agevolati agli iscritti. Nel capitolo del contributo al Sistema Italia si fa il punto sugli investimenti socialmente responsabili di tipo โ€œMission Relatedโ€, come 150 milioni di euro destinati alla ricercaย  e 25 milioni impegnati nel mondo delle residenze sanitarie assistenziali.

E prima di chiudere il microfono ….Presidente, lei durante la conferenza stampa ha fatto riferimento all’Europa rispondendo ad una domanda sulla tassazione e sugli investimenti nel Sistema Paese

“Noi facciamo il nostro mestiere fino in fondo. Chiediamo semplicemente di essere europei”.

Credo che il Presidente Oliveti si riferisse al fatto che solo in Italia gli Enti di previdenza privati pur erogando pensioni di primo pilastro subiscono la doppia tassazione a differenza degli altri Paesi dove questa tocca anche punte dello zero assoluto.

 

Il documento รจ scaricabile dal sito nella sezione โ€˜Fondazioneโ€™ ed รจ disponibile anche in versione per iPad nellโ€™app Enpam (https://itunes.apple.com/it/app/enpam/id906688221?l=en&mt=8).

 

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