Tiziana Stallone: “Non si sceglie biologia per interesse, si può scegliere solo per amore”

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Iniziamo con questa newsletter, e quale data migliore se non il 1° del mese, a capire meglio le professioni che “abitano” nel Sistema Casse. Un mondo che spesso non si conosce fino in fondo e che proveremo a capire con l’aiuto di chi questo mondo lo ama, lo sostiene, lo rappresenta. A fare da apripista Tiziana Stallone, presidente dell’Ente di previdenza dei biologi: lascio alle sue parole il compito e il piacere di farvi scoprire come professione e passione siano una sola cosa.

“Non si sceglie biologia per interesse, biologia si può scegliere solo per amore. Il biologo è un professionista (ahimè) che ha redditi mediamente bassi. Quel che attira un giovane in procinto di compiere questa scelta all’università, non è uno status, ma una passione.

La passione per la ricerca, per la clinica di laboratorio, per la diagnostica, per l’ecologia, per l’ambiente, per la sicurezza e la nutrizione.

Biologia offre innumerevoli opportunità di lavoro, correlate alla tutela della salute dell’uomo e della vita in senso più esteso. Chi si innamora della biologia, è innamorato della vita.

Cosa nessuno sa di un biologo e che dovrebbe sapere?

Che quando ci si rivolge a un biologo, ci parla a un professionista, ma soprattutto ad un appassionato. Il biologo, spesso, non distingue tra lavoro e tempo libero, poichè lavorare è un dovere, ma anche e soprattutto un piacere. Che proprio questa passione dota il biologo di caparbietà, volitivitá, enorme senso del sacrificio e di una grande dedizione alle necessità del cliente.

Nel biologo risiedono una sete di conoscenza e quella buona dose di creatività, che fanno dell’aggiornamento continuo un’attitudine naturale.

Ma c’è anche una cosa che vorrei dire ai biologi e che non possono non sapere.

Come tutti i professionisti interessati prima al benessere altrui, piuttosto che ai ricavi personali, spesso il biologo è schivo, nell’ombra, è un buon osservatore e ascoltatore, ma si dimentica talvolta di ripetere a proprio se stesso quanto vale e quanto può essere utile per la collettività e per l’ecosistema e l’ambiente.

Biologi professionisti, dunque, non cedete alle difficoltà oggettive di questo momento storico. Nel vostro DNA c’è anche l’attitudine a “reinventarvi e rinnovarvi”. professionalmente. I campi lavorativi in cui un biologo può agire sono molti, sfruttiamo dunque la darwiniana attitudine di noi biologi, donne e uomini forti, ad adattarci.