“Alta protezione. I 4 scudi del futuro. Dal prestito dโonore per i figli ai finanziamenti agevolati per potenziare lo studio. Ecco i piani dโintervento delle Casse. Anche per tutelare le fasce piรน deboliโ, รจ questo il tiolo dellโarticolo a firma Isidoro Trovato pubblicato lunedรฌ scorso su Il Corriere Economia.
Un focus che analizza le azioni che le Casse di previdenza private e privatizzate hanno e mettono in campo per i propri iscritti. โIl mondo della previdenza privata guarda al futuro โ scrive Trovato โ e studia misure integrative per garantire un sistema di welfare piรน completo e adatto a rispondere alle esigenze degli iscrittiโ.
Esigenze che, come sottolinea il giornalista, nascono da un โmercato modificato e la crisi economica ha acuito le distanze tra giovani, donne e professionisti senior. Per questo quasi tutte le Casse per il 2018 hanno realizzato o rafforzato un piano di interventi orientati a proteggere proprio le fasce deboliโ.
Ed ecco che Isidoro Trovato nel suo lungo articolo โrammentaโ le azioni di alcune Casse creando dei capitoli a parte. Dagli architetti e ingegneri agli avvocati, dai Commercialisti ai Veterinari.
Al presidente dellโEnpam e dellโAdEPP Alberto Oliveti, invece, il giornalista de Il Corriere della Sera dedica uno spazio a parte per analizzare tutto il Sistema. Le politiche, gli investimenti, le azioni, le sfide e le richieste alla Politica, di un โuniversoโ che rappresenta 20 Casse di previdenza ed assistenza, oltre 1milione e mezzo di professionisti e che sfiora gli 80 miliardi di patrimonio.
Un Sistema che, ancora una volta, โattenzionaโ il Mondo Politico. Nellโarticolo a firma Adriano Bonafede, pubblicato su Affari&Finanza lunedรฌ scorso, dal titolo โSulle pensioni dei professionisti il prelievo di solidarietร รจ un enigmaโ si affronta appunto la proposta lanciata attraverso la stampa dal Ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, di un โtaglio sulle pensioni piรน elevateโ.
โPrelievo sulle pensioni piรน elevate? No grazie โ scrive il giornalista โ Difficile applicarlo in alcuni casi, del tutto inutile in altri. Eโ questa in sostanza la risposta che le Casse dei professionisti danno in anticipo al Governo pur mantenendo una posizione in linea di principio rispettosa di fronte a un intervento che non รจ ancora stato definito. Perchรฉ un conto รจ mettere, come si vuol fare, un prelievo sugli assegni previdenziali dellโInps, un altro รจ chiedere agli enti privati di applicarloโ.
E Bonafede spiega i perchรฉ avvalendosi di dichiarazioni di alcuni Presidenti.
Oliveti, Presidente AdEPP e Enpam: โUn eventuale contributo di solidarietร rimarrebbe allโinterno di ogni Cassa. Su questo non credo ci siano dubbi alla luce di quanto ha ribadito la Corte costituzionale con la sentenza 7/2017: i contributi degli iscritti non possono essere distolti per altri scopi. E non รจ un caso che lโunico prelievo di questo tipo che abbia superato il vaglio della Consulta aveva la caratteristica di far rimanere le risorse allโinterno delle relative gestioniโ.
Cassa Notariato: โSe รจ vero che i redditi dei notai in pensione sono molto simili tra loro il nostro Ente che il prossimo anno festeggerร 100 anni, presenta un sistema previdenziale fortemente solidaristico dove pertanto le pensioni risultano essere molto simili tra loroโ.
โIn alcuni casi singole Casse โ spiega poi Bonafede โ hanno giร approvato prelievi sulle pensioni piรน alte in modo da riequilibrare le prestazioni a favore di chi se la passa meno bene. Eโ il caso dellโInpgi e della Cassa dei dottori commercialisti che ha introdotto un prelievo di solidarietร . Lo ha fatto addirittura nel lontano 2004 e lo applicherร fino al 2023โ.
Ed infine. โAd accomunare i diversi enti โ ricorda Oliveti โ ci sono perรฒ tre fattori: il primo รจ che le loro pensioni sono finanziate dai contributi degli iscritti e sono calcolate con regole chiare, definite secondo lโiter previsto dalla legge e approvate dai Ministeri vigilanti. Il secondo รจ che gli Enti previdenziali privati non ricevono contributi da parte dello Stato. Il terzo รจ che, oltre a non costare nulla allo Stato, le Casse pagano tasse che vanno a vantaggio della fiscalitร generale e che quindi contribuiscono a finanziare il welfare di tutti gli altri cittadiniโ.





