Casse, professionisti e Dl Rilancio. Gli articoli d’interesse

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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il Decreto-Legge 19 maggio 2020 n. 34 ”Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” entra nel vivo anche se dovrà affrontare tutto l’iter parlamentare per chiudere definitivamente qualsiasi altra “partita o discussione”.

Discussione che oggi si concentra sull’esclusione dei professionisti iscritti alle Casse di previdenza dal finanziamento del fondo perduto destinato a chi, ad aprile, ha perso il 33% del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2019 (vedi Rassegna stampa).

Ma Fondo perduto a parte, vediamo, per quanto riguarda il sistema Casse e i professionisti iscritti, gli articoli d’interesse. Andiamo per ordine numerico.

Il primo è l’articolo 75 che riconosce la cumulabilità degli strumenti di sostegno per i lavoratori, incluso il contributo ex art. 44 DL Cura Italia (bonus 600 euro) con la pensione di invalidità;

L’articolo 78 è quello che la platea degli iscritti alle Casse attendevano con speranza infatti rifinanzia per i mesi di aprile e maggio il contributo previsto dall’art. 44 del DL Cura Italia per i professionisti iscritti alle casse di previdenza private, a condizione che non siano titolari di trattamento pensionistico (non di invalidità) e di rapporto di lavoro subordinato.

L’articolo 120 istituisce un credito d’imposta, riconosciuto a soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, per l’adeguamento dei luoghi di lavoro alle misure per il contrasto al Covid19 mentre l’articolo 125 riconosce ai soggetti già citati un credito d’imposta per la sanificazione dei luoghi di lavoro.

L’articolo 126, proroga i termini di ripresa della riscossione dei versamenti sospesi dall’art. 18 del DL Cura Italia e il 127 proroga i termini di ripresa della riscossione degli enti di cui agli articoli 61 (sospensione dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria) e 62 (Sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi) del DL Cura Italia.

E veniamo all’atteso articolo 192 nel quale sposta al 31 dicembre 2020 la procedura di riequilibrio INPGI. Sempre per quanto riguarda l’Ente di previdenza dei giornalisti italiani, l’articolo 193, reca disposizioni concernenti la contribuzione figurativa per i giornalisti dipendenti iscritti alla gestione sostituiva dell’INPGI. “Anche ai giornalisti dipendenti iscritti alla gestione sostitutiva dell’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (INPGI) – si legge nell’articolo – la relativa contribuzione figurativa spettante ai sensi del comma 1 dello stesso articolo 22 è accreditata presso l’INPGI. A tal fine, l’INPS trasmette mensilmente all’INPGI l’elenco dei beneficiari dei suddetti trattamenti e, entro il mese successivo, l’INPGI presenta all’INPS la rendicontazione necessaria al fine di ottenere le somme relative alla contribuzione figurativa.

L’articolo 237, affronta ll tema dello svolgimento degli esami di abilitazione all’esercizio delle professioni e in materia di specializzazione di area sanitaria ad accesso riservato ai medici mentre l’articolo 254, reca le disposizioni per lo svolgimento del concorso notarile e dell’esame di abilitazione alla professione forense.